C’è un tempo indefinito tra una tomba e l’altra. Non pochi metri; forse decenni o secoli. C’è una distanza incolmabile e rispettosa, interrotta ora da ombre, ora da luci. Fra foglia e foglia in un attimo trascorre un tempo non misurabile. Un eterno che dura pochi istanti. Così sembra, per lo sferragliare del tram alla Piramide o per qualche gracchio di cornacchia che qui alberghino secondi e minuti. Non è così.

Sul marmo indifeso muschio e rossore stinto; i colori del ricordo. E in questo appartato silenzio le parole sussurrate si sommano, stratificano, fanno nuova terra sopra i ciclamini, le rose e le amanti dell’ombra: le bianche calle.

Tra uomini ci si guarda senza tempo. Ci si parla senza spazio. Non esiste alcuna distanza tra vivi e morti se tra di loro v’è comunanza ed assonanza.

Pasolini alla tomba di Gramsci

Leave a comment

Design a site like this with WordPress.com
Get started