Scritti
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Abbiamo perso l’innocenza e la decenza, poiché ancora la invochiamo come salvatrice, quando invece la rifuggiamo come la peste nera! Siamo squallidi e ipocriti e soltanto per convenienza ci ergiamo a paladini della ricerca della purezza, quando nelle nostre azioni siamo laidi e volgari. Parassiti dell’Universo, la terra ci espellerà come fastidiose zanzare e riprenderà…
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Che cosa vorresti che a scuola insegnassero davvero? La leggerezza vive sugli scogli. La vedi e non la vedi che volteggia portata qui e la dai venti marini. Al grido del delfino essa di desta e ride, ride di cuore e anche d’amore, poiché non ha pretese. Essa è, non già si finge! La leggerezza…
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Di cosa ti preoccupavi un tempo, ma oggi non più? Nei paesi v’è l’abitudine di affiggere i manifesti se qualcuno muore. Quando ero bambino e mi assillavano già dilemmi che non si confacevano all’infanzia e indipoi all’adolescenza, io sempre mi soffermavo a guardarli. Quel tale era morto a settantotto anni. Io ne avevo 8 e…
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Quando tutti gli immigrati se ne saranno andatie finalmente vi sarete ripresi il vostro Paese,con chi ve la prenderetequando il padrone di casa continuerà ad alzarvi l’affittofino a mettervi alla porta? Quando i barconi avranno smesso di arrivare a Lampedusae finalmente vi sarete ripresi il vostro Paese,con chi ve la prenderetequando il vostro stipendio continuerà…
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Come descriveresti lo stile di casa tua? I libri ordinati per colore. Il brodo di carne ogni sabato. Ascoltare “il gambero” o “la corrida” alla radio, sotto la tettoia di Eternit. Le statue di gesso in giardino. Venere a cui il nonno toccava la tetta. La fontana coi pesci e la domenica a messa. Le…
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Tornerà forte l’estate. Forte come la volontà di vita di chi ha volontà di vivere. Tornerà bruciando i milioni di sterpi che una volta erano colline. Un giallo deserto di seccume ha preso il posto delle macchie. Impazziti, i furetti attraversano le strade. Le volpi stanno sanguinolente accanto ai marciapiedi. È un popolo intero alla…
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La libertà è un’ora di notte con la Luna che cola luce sul davanzale. Sbocconcellare questa pace come una preziosa carne. Sapere di essere soli in cima alla città che vibra là sotto. Aver fatto tutto. Sentire questo timido vento di bosco raccogliersi un poco attorno alle gambe e spogliarsi di tutto. Non aver più…
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Da quanto tempo ho il cuore spaccato, diviso, lacerato? E per cosa poi… forse proprio per il “nulla”. Il nulla di questo mondo può addolorare fino al crepacuore. Eh sì perché ciò che c’era dí conviviale, comunitario, sociale non c’è più; sostituito da un gretto egoismo che sfocia a volte nella crudeltà. Tutto quello che…
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Leggo in Rete: “L’espressione “solo come un cane” deriva probabilmente dall’idea antica del cane come animale spesso isolato, abbandonato o lasciato ai margini (pensiamo al “cane randagio” che vaga senza compagnia). Nel linguaggio comune è diventata un’immagine per indicare una persona che si sente molto sola o senza nessuno accanto.” E questa è la prova…
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C’è un limbo, un vuoto che ci separa dalla vita. È una bolla dentro la quale di aria ce n’è sempre meno. E con l’aria viene meno il tempo e con il tempo viene meno la gioia e la spensierata. Questa bolla è un alibi che ci facciamo crescere attorno per giustificarci vivi. Dentro questa…
