Scritti
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Quante volte ho pensato alle pause. Nei vecchi le pause solo confortevoli discese nel ricordo o nel sogno. Nei bambini la consapevolezza dello spazio, la ricerca della fuga dal controllo. Un disperato bisogno di tornare “non nati”. Nella musica la pausa è come per il corpo l’ossigeno: la spinta verso l’infinito che offrono le note…
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Quando attraversavamo i campi seguivano il corso d’un fossato. Al centro vi scorreva acqua piovana che giungeva al mare. Noi con lo sguardo ne seguivamo il corso e oltre il blu leggero del cielo di aprile ci pareva di scorgere la linea diritta dell’orizzonte pelagico. Eravamo così presi da quel sognato e lontano traguardo da…
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La vita non ci concede relax. Perché questa vita è appositamente congegnata per farci stare immersi in una galassia di preoccupazioni che gira come una giostra. E c’è qualcuno che ci tranquillizza e poi subito dopo ci allarma di nuovo. Non è d’altro canto il comportamento che sta tenendo il genio che amministra l’America? È…
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Non ero per la terra io, ragazzo paffuto di famiglia benestante, con offese fisiche strategiche che mi permettevano di fare il porco comodo mio, intervallato a qualche piagnisteo, sempre ai miei fini. Ma provenivo da una razza contadina e così, quando si trattava di vendemmiare, io facevo da semi spettatore, alzicchiando qua e là un…
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A Vico Teatro Nuovo, in una delle viuzze che salgono e s’intersecano dentro i “Quartieri”, c’è questa trattoriola, degna all’interno, risicata fuori, ma comunque un po’ appartata dagli schiamazzi e le attrazioni della via di cui porta il nome. A prezzi turistici puoi trovarci tutto: pizza, carne e pesce. Uno di quei posti per palati…
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Senti come tocco dopo tocco passa l’ora? Mi ricordo i pomeriggi nella casa della zia, nella cucina che s’affacciava agli olmi. Lì c’era, appesa al muro, una gran pendola che scandiva il tempo. Poi, ad ogni quarto, un secco DON rompeva il brusio delle placide chiacchiere tra cognate. Anche io interrompevo il mio giocare tranquillo…
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Nel lume della finestra appare una stella più luminosa di altre. Cangia tra il bianco e il blu intenso. Spero che si muova ma resta immobile. Chiudo gli occhi. Al suo posto c’è la Luna, chiara e incompleta, come tutte le Lune prossime all’alba. Un nottambulo sfreccia in strada senza rumore. La luce dei suoi…
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Quale libro potresti leggere più e più volte? 366 giorni
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Non ci faremo fermare da un pazzo. Un buffone con evidenti tracce di demenza non può fermarci. In questo momento ci sembra che la bellezza non abbia più senso. Ma è proprio ora che essa ci viene incontro. Oggi scorrendo lo schermo dello smartphone mi sono bloccato davanti a Monet, come ipnotizzato da un vortice…
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La Fede è uno strumento potente. Quando ero più giovane e partecipavo alla funzione pasquale più per abitudine che per credo, ero sovente avvolto e permeato dalla atmosfera misteriosa che si sprigionava dalla narrazione della Passione e della morte di Cristo. Il pathos, le voci narranti e tremolanti, i canti e le strette di mano,…
