Linea in mare aperto
La mattina
Dolce sottile fessura azzurrina
E nastro argentato pomeridiano
Luminoso mare lontano.
Mi giunge il tuo sale con la brezza di notte
Sale marino bianco che avvampa
Sale che attacca sopr’agli scalmi
Mattini calmi
E sere dí tempesta
Mille e un’onda e non s’arresta
Nubi e sole sulla testa.
Ma da lontano, innocente e e piccina
M’appare solo una linea, azzurrina!


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