
Ci sono alcuni che non riescono ad amare.
Non la vela che vibra,
Nemmeno il cielo che muta
E non vedono volare più i gabbiani
E non guardano le stille d’acqua verde alle fontane
che da stelle diventano minuscoli laghi fianco a fianco.
Le magnifiche e porose fontane di Roma
che conducono acque di secoli
e che fino alla fonte son sacre.
Non vedono più tutto questo
E non scorgono più nei bimbi l’innocenza
E non la immaginano più per se stessi
che, se potessi,
mi tramuterei di nuovo in un monello
che con la fionda tira sui ramarri.

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