Terra in me depositata come in un vaso di pallido coccio
Terra madre e sorella, fatta di ombre celesti e di luci dorate e improvvise
Terra che mi scalda dentro e continuamente germoglia funghi e muschio. Odorosa di tiepidi nascondigli.
Terra che meravigli e che dunque calda m’accogli quando sarà venuto il tempo.

