Di cosa più ti preoccupa per il futuro?
Il futuro, questo futuro, non è che un continuo riproporsi di formule passate, più o meno rivedute per farle digerire come nuove. I nuovi governi non sanno inventare nulla di nuovo, così, per rimanere saldi ai loro scranni rispolverano gli “spauracchi”. Lo facevano anche i nostri nonni con noi: il babau, la mano che esce dal muro, la vecchia che ti si porta via.
Dei vecchi regimi si tira a nuovo l’eterno dilemma della precarietà. Nessuno deve essere tranquillo di arrivare a domani. Tutti devono temere qualcosa sempre. È questa la formula che ci tiene al laccio: fai un passo più lungo e precipiti nel burrone. Peccato: perché forse voleresti.

