Notte
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Tra poco inizierà a piovere. Me ne accorgerò perché sulle tegole si sentirà come sciogliersi un velo ricoperto di perle minuscole, che prima tintinneranno e poi cominceranno disordinatamente a scendere per le gronde, gorgogliando. Ogni tanto il mio sonno spezzato mi farà vedere uno strappo di nube che passa su un’altra nube, più lenta a…
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Senti come tocco dopo tocco passa l’ora? Mi ricordo i pomeriggi nella casa della zia, nella cucina che s’affacciava agli olmi. Lì c’era, appesa al muro, una gran pendola che scandiva il tempo. Poi, ad ogni quarto, un secco DON rompeva il brusio delle placide chiacchiere tra cognate. Anche io interrompevo il mio giocare tranquillo…
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Sono le farfalle dei ricordi quelle che vanno a sbattere contro i vetri? Bianche, impalpabili, così fragili… le guardo per un attimo e il dolore si interrompe, come se concedesse una carezza prima di ricominciare a stridere. Volano in una stanza bianca, con una sola luce accesa. Nel letto riposa un uomo moribondo. Nei pressi…
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Amo la notte,piccola morte infinitamente reiterata. Piano piano rallentano i battitipiano piano meno fluisce il sanguee rallenta adagio adagio il respirare. Dunque, l’incoscenza.Dunque, il nullatappezzato di luce e storie sghembe, Questa è la nottee fuori dai bar,nell’umido della tangenzialeè tappezzato di luce e storie sghembe. Ma amo la notte,che piano pianot’accarezza il visoquando lasci le…
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Gli uomini e le cose, vilipesenon hanno più senso gli uni per le altre,C’è solo un grande silenzio da qui fin giù alla piazza,dove era un gran vociare, ora c’è solo il lamento della notte.Lo zampettio dei gatti, sul selciatomi dice che sono ormai le due.Si amano e si sfuggono,proprio come fa chi si ama…
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Ogni chiara notteguardo il cieloma tu, dove sei? Per te deve pur esserci un Paradiso.Ma arriva, ecco che arriva,soltanto il vento teso della tempesta. Nessuno porta più fiori al cimiterodove tramonta il sole.Nessuno cura più il bianco sacellodove cercavi il riparo in invernoe il cielo ghiaccio passava nei tuoi occhiilluminati.
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Io e lei scendemmo dalla macchina che il calore della città ancora non s’era dissipato dai nostri corpi. Immediatamente sentimmo il fresco entrare come un fiume attraverso le polo sul petto e sotto le braccia. Mentre chiudevo la portiera vidi, nel folto della siepe, si e no, non si vedeva bene, un tenue lucore verdastro,…
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Ognuna di queste sere potrebbe essere la sera definitiva. Tengo tutte le finestre aperte sui diversi affacci. Non si leva un solo refolo di vento, ma i cani non smettono mai di abbaiare. La solitudine li strugge e chiamano e chiamano altri loro simili ai quattro punti cardinali. Qualcuno risponde; qualcuno tende le orecchie ma…
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Non parlerò più con nessuno. Un saggio silenzio si impossessi dunque delle persone. Tacciano interi paesi, regioni. Tacciano gli Stati. Tutto questo parlare che diventa indistinto brusio: una Babele che non vuole arrivare al cielo. Quando noi due stiamo in silenzio sono altre cose di noi a parlare. Sono le dita, le ombre delle tue…
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La prima cosa che accade, con l’arrivo dell’estate, perlomeno a me che sono ipocondriaco è l’acuirsi dell’udito. Mi giungono rumori remoti e indistinti. Cigolare di cancelli, abbaiare disperato di cani lontanissimi e insalvabili, motori di macchine talmente veloci che frusciano sulle strade come a solcar le acque i motoscafi. E questo tappeto rumoroso invece di…
