La calma apparente delle domeniche grida
la rabbia di monotoni lunedì di noia
e non risveglia Fede, non suscita rimorsi.
Dietro file interminabili di siepi si cela vita e morte
incondivisa.
Ma tutti vorremo un Dio nel momento della morte.
Tutti vorremmo dita da stringere, ma non è facile.
Bisogna aver dato per ricevere, con una costanza
che per me è irraggiungibile. Perciò già conosco
il mio destino. Già mi figuro in chiaro quel momento,
Le pareti bianche della stanza e il loro morbido silenzio asettico. Tutto intorno.
La meta irraggiungibile di una finestra e il suono lontano di una grigia tortora


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