Ricordo
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Quando attraversavamo i campi seguivano il corso d’un fossato. Al centro vi scorreva acqua piovana che giungeva al mare. Noi con lo sguardo ne seguivamo il corso e oltre il blu leggero del cielo di aprile ci pareva di scorgere la linea diritta dell’orizzonte pelagico. Eravamo così presi da quel sognato e lontano traguardo da…
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Non ero per la terra io, ragazzo paffuto di famiglia benestante, con offese fisiche strategiche che mi permettevano di fare il porco comodo mio, intervallato a qualche piagnisteo, sempre ai miei fini. Ma provenivo da una razza contadina e così, quando si trattava di vendemmiare, io facevo da semi spettatore, alzicchiando qua e là un…
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Senti come tocco dopo tocco passa l’ora? Mi ricordo i pomeriggi nella casa della zia, nella cucina che s’affacciava agli olmi. Lì c’era, appesa al muro, una gran pendola che scandiva il tempo. Poi, ad ogni quarto, un secco DON rompeva il brusio delle placide chiacchiere tra cognate. Anche io interrompevo il mio giocare tranquillo…
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Vicino ad una margherita che mi portasti per gioco, per vedere se attecchiva, io adesso resto incantato. Poiché col tempo e crescendo, il giallo suo ha preso consapevolezza. Il suo verde non smette di ridondare in foglie e rami e rami e foglie che infittiscono e trovano ciascuno il loro spazio. Sono rustiche. A loro…
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Quali aspetti secondo te rendono una persona unica? Mio padre camminava a fatica, ormai vinto da mille piaghe in ogni parte del corpo. Le sue piaghe non solo fisiche. Le più gli erano state inflitte da chi diceva di essergli vicino. Ma lui sapeva che il dolore è prerogativa di chi lo prova. È un…
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Che consiglio daresti a te da adolescente? Ridi di più. Il tenebroso non fa tendenza. O meglio, la fa: ma solo se è bello. Il normotipo tenebroso fa solo tristezza. Eh vabbè, questo lo so perché oramai sono vecchio. È normale: da anziani si hanno prudenze che un adolescente per fortuna non ha. O non…
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La calma apparente delle domeniche grida la rabbia di monotoni lunedì di noia e non risveglia Fede, non suscita rimorsi. Dietro file interminabili di siepi si cela vita e morte incondivisa. Ma tutti vorremo un Dio nel momento della morte. Tutti vorremmo dita da stringere, ma non è facile. Bisogna aver dato per ricevere, con…
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Improvvisamente mi sono reso conto che tutto ciò che che mitizzavo è così usuale ed assolutamente privo di ogni orpello. Immaginavo i profili delle case, il rosso delle tegole e il bianco dei palazzi. Lo immaginavo ma non lo vedevo. Era restato in me una sorta di stupore del fanciullo che d’improvviso s’è squarciato, lasciando…
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Se potessi far capire una cosa al tuo animale domestico, quale sarebbe? Ogni mattina, da quando non ci sei più, continuo a sentire il tonfo delle tue zampe sul fondo della cuccia. Udivi schiudersi la porta ed eri in piedi, con Il muso fuori che aspettavi il cibo. E ancora ti sento zampettare in giardino…
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Arrivò con la Befana. Tra tutte le cose che ricevetti fu il dono che più mi colpì. Aveva un muso simpatico, le narici grosse e tonde, gli occhi grandi e vivaci. Dalla bocca atteggiata al sorriso spuntavano due enormi denti bianchi; uno all’opposto dell’altro. Era marroncino, perciò a pensarci bene non poteva essere un asinello.…
