Realtà
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Eh, un titolo impegnativo per una tipologia umana sin troppo semplice. L’idiota ci crede. Ma ci crede veramente! Crede in se stesso ed in quello che fa, come se fosse di una importanza capitale. L’idiota non si rende conto di avere quell’etichetta ben visibile sulla fronte; e mentre gli altri la leggono e ne ridono…
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In cosa ti perdi? È avvenuto ieri mattina. Il cielo minacciava pioggia, ma lasciava andare qua e là schiocchi di luce improvvisi. In quei momenti tutto si vedeva nitido: dalle colline alla vallata e dall’altra parte fino al mare. Le nubi striate davano profondità al cielo, che aveva una voglia disperata di blu, dopo tanta…
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Non c’è la verità, non c’è mai stata. Eppure tutti la portano in tasca. Allora ci siamo inventati che “ognuno ha la sua verità”! Protagora disse. “L’uomo è misura di tutte le cose”; cioè: ciò che è vero dipende da chi lo percepisce. Nietzsche non dice che tutte le opinioni siano uguali, ma che ogni…
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La calma apparente delle domeniche grida la rabbia di monotoni lunedì di noia e non risveglia Fede, non suscita rimorsi. Dietro file interminabili di siepi si cela vita e morte incondivisa. Ma tutti vorremo un Dio nel momento della morte. Tutti vorremmo dita da stringere, ma non è facile. Bisogna aver dato per ricevere, con…
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Improvvisamente mi sono reso conto che tutto ciò che che mitizzavo è così usuale ed assolutamente privo di ogni orpello. Immaginavo i profili delle case, il rosso delle tegole e il bianco dei palazzi. Lo immaginavo ma non lo vedevo. Era restato in me una sorta di stupore del fanciullo che d’improvviso s’è squarciato, lasciando…
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Auspicio
Amore, Cani, dailyprompt, Natura, Parole, Realtà, Ricordo, Sandro amici, sandroamici, Scritti, Versi, VitaNon vorrei che ci fosse un’altra vita. In questa c’è stato tutto. L’odore dei boschi a mezzogiorno, le lucciole e le cicale, gli zoccoli sulla pietra e il vento gelato che viene dall’Abruzzo. Le patate sotto la cenere e il rosso dei pomodori. La tua maglietta bianca che trattiene appena le punte dei tuoi seni,…
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Non sapere né il giorno né l’ora. E in mezzo, affannarsi a dirsi vivi ed accorgersi di esser stati viventi. Essere sempre pronti equivale a sapere di sé e degli altri. Questo non accade più e allora ci concentriamo sulla vita eterna, dimenticando, farneticando, folleggiando. Sì, un continuo divertimento fatto di cose sempre uguali, sempre…
