Che consiglio daresti a te da adolescente?
Ridi di più.
Il tenebroso non fa tendenza. O meglio, la fa: ma solo se è bello. Il normotipo tenebroso fa solo tristezza. Eh vabbè, questo lo so perché oramai sono vecchio. È normale: da anziani si hanno prudenze che un adolescente per fortuna non ha. O non dovrebbe avere. Purtroppo io le avevo anche allora. “No no no! Non sia mai la abbraccio e la prende a male!”… “Ma che sono pazzo a pensare di poter toccare quella ragazza? Sai gli schiaffi che volano?” Poi a sessant’anni vieni a sapere che lei, proprio lei, non vedeva l’ora che lo facessi; che stravedeva per il sottoscritto… perciò dico, ridi di più; prendi la vita a morsi perché ci sarà un tempo in cui ti prenderà a calci. E il bello sarà da da lì in poi non smetterà più. Avrai il sedere come quello di un mandrillo: varie tonalità dal rosa al rosso vivo dove i calci furono reiterati e violenti. Che c’entra! Tra un calcio e l’altro ci saranno anche carezze. Il sorriso da castorino della mia nipotina è una carezza! Lenisce e non poco i calci patiti. Per il tempo che lei mi sorride me li dimentico pure, guarda un po’…
Però adesso che hai quel bel ciuffo di capelli ridi! Ridi alla vita! Ne vedrai tanta: multiforme, monotona, monocroma, policroma. E vedrai la malattia. E vedrai anche morte. Anche troppa. per questo ridi. Ti è concesso addirittura di farlo come uno scemo… uno scemo adolescente è ancora considerato normale dalla OPINIONE PUBBLICA!


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