Morte
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Battiato si fece questa domanda a nove anni, in un tema a scuola. Io, nemmeno minimamente a lui accostabile, me la posi intorno ai dodici, tredici anni. È una domanda che da qualche tempo ha trovato una risposta. Io sono niente. Tutti noi siamo niente. Certuni hanno vite più elevate, compiono gesti nobili, cambiano la…
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Uno sparuto codazzo seguirà il feretro. Tre mummie di novant’anni e un paio di ex colleghi accompagnati dalle badanti. Sarà un cigolare di ruote e uno schioccar di protesi che mi farà da banda, una volta morto. Molti vivono in santità sperando che un parroco poco avvezzo al vino e soprattutto “bianco”, decanti dal marmoreo…
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Di cosa ti preoccupavi un tempo, ma oggi non più? Nei paesi v’è l’abitudine di affiggere i manifesti se qualcuno muore. Quando ero bambino e mi assillavano già dilemmi che non si confacevano all’infanzia e indipoi all’adolescenza, io sempre mi soffermavo a guardarli. Quel tale era morto a settantotto anni. Io ne avevo 8 e…
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Quali paure hai superato e come? Avevo paura di morire. Poi mi dissi che era una paura talmente immotivata e che è così “naturale” morire, che non c’è motivo di averne timore. La nascita e la morte ci costringono in uno stato di “nullità” e di inesistenza. Prima di nascere eravamo nulla. Dopo morti torniamo…
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Domani pioverà di nuovo Noi siamo i figli che cercano il padre Ma restano orfani. Oh, di promesse… quante promesse! Pioveranno giuramenti e parole altisonanti Ma ognuno rimarrà ciò che è nella indifferenza. Anche se mi piacciono i cespugli di fiori gialli sulla spiaggia Anche se il mio canto si leva azzurro cielo Resterò solo…
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Che consiglio daresti a te da adolescente? Ridi di più. Il tenebroso non fa tendenza. O meglio, la fa: ma solo se è bello. Il normotipo tenebroso fa solo tristezza. Eh vabbè, questo lo so perché oramai sono vecchio. È normale: da anziani si hanno prudenze che un adolescente per fortuna non ha. O non…
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La strada per la collina s’era ghiacciata. Viaggiavamo in una sospensione lattea, fatta di cristalli lucidi, rilucenti al sole dell’alba. Ripensandoci, non ci sarebbe stato luogo migliore di quello, in quell’ora del giorno, in questa stagione! L’asfalto pareva coperto di sabbia e zucchero a velo. Il termometro segnava meno tre. Sulla vegetazione spettinata ai lati…
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Come finisce qualcosa che non inizia? È un punto sospeso nel cosmo vuoto. Innocenza pura. Incanto distillato. Illusione. Qualcosa che nessuno ha mai voluto che iniziasse. Un feto nato morto. Un morto nato feto. Nulla. Nulla che si rammenti del prima. Nulla che si ricordi del poi. Un fiume immobile di una città disabitata. O…
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Questo è quello che vede un uomo dal suo letto di malattia. Lo schienale di una sedia e la luce del sole calante sul muro. Questo è tutto il suo mondo da quando non riesce più a stare in piedi. E noi poche volte (se non mai) ci mettiamo nei panni di chi sta così.…
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Scritta durante il giorno dei morti ma dedicata ai vivi Fà attenzione a non dimenticare il verde vivido delle foglie nuove o l’oro fragrante di quelle cadute. Guarda attentamente la furiosa adunata del temporale o il diradare delle nubi non appena passato. Conta le corolle delle rose sbocciate a settembre e respira l’umido della boscaglia,…
