Passato
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Non ero per la terra io, ragazzo paffuto di famiglia benestante, con offese fisiche strategiche che mi permettevano di fare il porco comodo mio, intervallato a qualche piagnisteo, sempre ai miei fini. Ma provenivo da una razza contadina e così, quando si trattava di vendemmiare, io facevo da semi spettatore, alzicchiando qua e là un…
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Qual’è la differenza tra me e te, ignobili perdenti ognuno, senza più terra o rifugio, esposti alle chimiche intemperie che da noi stessi scateniamo? Qual’è la differenza, nella mandria ottusa che viviamo, tre me te, che pure non ci amiamo? Quale opinione conta, se non contiamo nulla? E chi mai ricorderà noi, in questo mucchio…
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Che consiglio daresti a te da adolescente? Ridi di più. Il tenebroso non fa tendenza. O meglio, la fa: ma solo se è bello. Il normotipo tenebroso fa solo tristezza. Eh vabbè, questo lo so perché oramai sono vecchio. È normale: da anziani si hanno prudenze che un adolescente per fortuna non ha. O non…
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Scritta durante il giorno dei morti ma dedicata ai vivi Fà attenzione a non dimenticare il verde vivido delle foglie nuove o l’oro fragrante di quelle cadute. Guarda attentamente la furiosa adunata del temporale o il diradare delle nubi non appena passato. Conta le corolle delle rose sbocciate a settembre e respira l’umido della boscaglia,…
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Quali grandi eventi storici ricorda? Ricordo un’epoca di movimento. Era movimento musicale, di pensiero, politico. Ho avuto la fortuna di vivere gli anni ‘70: anni terribilmente complessi ma anche profondamente affascinanti. Si aveva come l’impressione di vivere su di una grande onda mossa da una sotterranea corrente potentissima, che trascinava con sé milioni di persone…
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Sono le farfalle dei ricordi quelle che vanno a sbattere contro i vetri? Bianche, impalpabili, così fragili… le guardo per un attimo e il dolore si interrompe, come se concedesse una carezza prima di ricominciare a stridere. Volano in una stanza bianca, con una sola luce accesa. Nel letto riposa un uomo moribondo. Nei pressi…
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Avevamo un grande giardino a pochi passi dal mare. C’era di tutto; c’erano le dalie di mille colori, oleandri rossi e bianchi e un piccolo recinto dove tenevamo i pomodori. Dai graticci scendeva del falso gelsomino e tutto, ogni fiore ed ogni pianta, crescevano rigogliosi tanto che a volte pareva volessero radicare nel pavimento attorno.…
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Quando si fa ritorno e si scorgono i profili delle cose di casa, familiari o natìe si sente un quieto respirare del cuore. Proprio quei palazzi gialli al Sole e quei tetti che la pioggia novembrina rendeva grigi e lustri di chéta pioggia. Proprio quelle chiese che incontravi sul percorso della scuola: le suorine trafelate;…
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Oggi mia madre mi ha chiesto cosa sarà delle sue “cose”, del suo “mobilio“, ed io serio: “Se facciamo in tempo a costruirla mettiamo tutto nella tua piramide! Ci mettiamo i mobili, il vaso di zio Anaclerio, i fiori finti e il servizio di piatti buono!” Le cose, cosa sono… sono seduto (vecchio e bolso)…
