Parole
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E venne quel giorno.L’alto rappresentante dei Governi Europei aggiustò i fogli, accomodò la cravatta e si alzò, seguito dagli sguardi referenti degli amici e dei contrapposti, giacché godeva della stima incondizionata degli uni e degli altri. Era un uomo alto, sulla settantina, dalle folte sopracciglia candide e il fisico asciutto, in un doppiopetto sartoriale.Aveva in…
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Oh, datemi un punto da cui fuggire: un buco, un pertugio, un varco.Io non fuggirei, credo. Sono così felice della mia galera! In fin dei conti l’ho costruita lacrima per lacrima. E quando queste lacrime si sono solidificate, sono divenute talmente salde e massicce da non permettere alcuna scappatoia.Questa mia è una “cinta lacrimaria“; un…
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La nostra casa era grande; più grande di quanto meritassimo.A forma di ELLE le girava intorno un giardino di dalie. Il nonno lo teneva vivo e fra di esse, ogni tanto, seminava pomodori. Immaginate il Paradiso goliardico di un rosso vivo punteggiante una distesa di rosa, arancio e bianco. Erano i colori del benessere. Erano…
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Se esco per fare una passeggiata a piedi lui è di fianco a me, poco più avanti, ma perfettamente adatto ai miei passi lenti. Ripercorro le stesse strade e lo sento ansimare in estate e tirare, brioso, in inverno. È una sensazione che non avrei mai pensato di provare: un vuoto enorme qui nel petto.…
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Dovevo dirlo! Dovevo dirlo ma non sapevo. Com’è strano il cervello al quale il linguaggio è connesso. Il linguaggio vorrebbe dire, esternare, comunicare. Ma il cervello, la mente, i suoi costrutti, le sue sovrastrutture non lo permettono. E così ce ne restiamo come immobilizzati da noi stessi in una situazione che ci rende irascibili, insoddisfatti,…
