Diario
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Come descriveresti lo stile di casa tua? I libri ordinati per colore. Il brodo di carne ogni sabato. Ascoltare “il gambero” o “la corrida” alla radio, sotto la tettoia di Eternit. Le statue di gesso in giardino. Venere a cui il nonno toccava la tetta. La fontana coi pesci e la domenica a messa. Le…
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Da quanto tempo ho il cuore spaccato, diviso, lacerato? E per cosa poi… forse proprio per il “nulla”. Il nulla di questo mondo può addolorare fino al crepacuore. Eh sì perché ciò che c’era dí conviviale, comunitario, sociale non c’è più; sostituito da un gretto egoismo che sfocia a volte nella crudeltà. Tutto quello che…
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Se dovessi dirle Dottore, questa sensazione di male inizia il pomeriggio presto. Inizia con una sensazione di groppo in gola che però non porta al pianto. Anzi: il pianto si ferma all’altezza della gola e non sale e non scende. Rimane lì come un segnalibri a ricordarmi che ogni cosa che farò da quel momento…
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L’appuntamento con il dolore non si può rimandare. È dietro l’angolo, protetto dall’ombra e mentre cammini lo cominci a provare. Dapprima è remoto. È un monito, quasi. E poi piano piano irrompe e dilania, squarcia e sfinisce. Tu mi cantavi dolci canzoni perché si alleviasse e, per qualche rapido momento, forse funzionò. Ma non c’è…
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Hai delle collezioni? Ho sedimenti, strati di scaglie di cose lontane e vicine nel tempo. Ridde di ricordi sbiaditi o addirittura in bianco e nero di film (in bianco e nero) che vedevo con il mento poggiato sul ripiano di marmo freddo del tavolo. Ho lucide file di dischi che portarono addirittura dalla Jugoslavia. Erano…
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Solo, non so quanto per scelta o per intrattabilità. Non sono capace di ammorbidirmi in nessuna occasione. In me c’è una sorta di legnosità imposta in primis dalla educazione ricevuta ed in secondo luogo dal fatto che sto decisamente meglio per conto mio. Quando si dice “parlar del più e del meno”… ecco: questa è…
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Tra poco inizierà a piovere. Me ne accorgerò perché sulle tegole si sentirà come sciogliersi un velo ricoperto di perle minuscole, che prima tintinneranno e poi cominceranno disordinatamente a scendere per le gronde, gorgogliando. Ogni tanto il mio sonno spezzato mi farà vedere uno strappo di nube che passa su un’altra nube, più lenta a…
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Quando attraversavamo i campi seguivano il corso d’un fossato. Al centro vi scorreva acqua piovana che giungeva al mare. Noi con lo sguardo ne seguivamo il corso e oltre il blu leggero del cielo di aprile ci pareva di scorgere la linea diritta dell’orizzonte pelagico. Eravamo così presi da quel sognato e lontano traguardo da…
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Nel lume della finestra appare una stella più luminosa di altre. Cangia tra il bianco e il blu intenso. Spero che si muova ma resta immobile. Chiudo gli occhi. Al suo posto c’è la Luna, chiara e incompleta, come tutte le Lune prossime all’alba. Un nottambulo sfreccia in strada senza rumore. La luce dei suoi…
