Diario
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Tra poco inizierà a piovere. Me ne accorgerò perché sulle tegole si sentirà come sciogliersi un velo ricoperto di perle minuscole, che prima tintinneranno e poi cominceranno disordinatamente a scendere per le gronde, gorgogliando. Ogni tanto il mio sonno spezzato mi farà vedere uno strappo di nube che passa su un’altra nube, più lenta a…
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Quando attraversavamo i campi seguivano il corso d’un fossato. Al centro vi scorreva acqua piovana che giungeva al mare. Noi con lo sguardo ne seguivamo il corso e oltre il blu leggero del cielo di aprile ci pareva di scorgere la linea diritta dell’orizzonte pelagico. Eravamo così presi da quel sognato e lontano traguardo da…
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Nel lume della finestra appare una stella più luminosa di altre. Cangia tra il bianco e il blu intenso. Spero che si muova ma resta immobile. Chiudo gli occhi. Al suo posto c’è la Luna, chiara e incompleta, come tutte le Lune prossime all’alba. Un nottambulo sfreccia in strada senza rumore. La luce dei suoi…
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Chi è stato il tuo insegnante più influente? Perché? Frequentavo il primo anno di odontotecnica in un istituto privato romano, a Piazza Venezia, a Roma. Me ne rammento con piacere perché lì accanto c’era ai tempi un grande negozio delle Edizioni Ricordi con ben quattro vetrine. Interminabili file di vinili, cassette stereo 4 e strumenti…
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In cosa ti perdi? È avvenuto ieri mattina. Il cielo minacciava pioggia, ma lasciava andare qua e là schiocchi di luce improvvisi. In quei momenti tutto si vedeva nitido: dalle colline alla vallata e dall’altra parte fino al mare. Le nubi striate davano profondità al cielo, che aveva una voglia disperata di blu, dopo tanta…
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C’è uno stradino che canta a squarciagola. Lo sento ogni mattina stornellare. Chi non vuol sentire deve star lontano. Vicino a lui si ascolta o si risponde con frasi in rima romantiche o sconce. E così facendo vibrano i vetri delle finestre; perché la voce sua è autentica e gentile. “Fiore d’olivoooooooooo” gorgheggia all’alba, mentre…
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Quando lasciai l’hospice dove mio padre sarebbe morto 7 ore dopo ero sfinito. Mentre mi allontanavo mi girai molte volte indietro con l’istinto di tornare da lui. Ma mi dissi che quella sera tutto era compiuto. Quella sera avevo tutto in mente: le sue ninnananna, le sue giacche a quadri, i suoi basettoni, i suoi…
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Ci siamo di nuovo. Ecco la fine dell’anno. Se a qualcuno non fosse venuto in mente di creare il Calendario, non avremmo avuto problemi di questo genere, voglio dire questo sotteso rimpianto, questo sapore di cose fatte o non fatte… il rammarico di invecchiar male. Saremmo passati di stagione in stagione (del tutto ignari dell’inizio…
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Quando il sonno è più leggero (dopo tre o quattr’ore abbastanza quiete) iniziano ad affacciarsi pensieri sempre uguali. Stanotte, tra una smania e l’altra, ostinato mi solcava la mente sempre lo stesso pensiero disarticolato, senza senso eppure opprimente a tal punto da risultare una sorta di incubo. Io che cercavo di mettere l’acqua in un…
