Distanza
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Essere nella notte come vele Ciascuna irraggiungibile Eppur così vicine. Ieri, prima che fosse festa I grilli frinivano felici Ora c’è un gran silenzio tutt’intorno Ognuno a quest’ora reclama un abbraccio Ma è la solitudine a trovarci sempre. E resta sul letto la forma di corpi intoccati E la nenia triste di una carezza mancata.
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Nessuno sa di essere solo. O ciascuno si illude di non esserlo. La solitudine, per noi umani, è nella moltitudine. Guarda le formiche quando intessono i loro tortuosi percorsi: nel camminare (solo apparentemente frenetico) esse si toccano e si riconoscono. Guarda i cani, che capiscono l’umore dei loro simili annusando il loro deretano. E guarda…
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Roma inizia a scivolarmi addosso come un pastrano ingombrante. Mi incute disagio e tristezza. Fuori dal nucleo, fiorito e curato, galleggia ciarpame abbandonato, asfalto bruciato e palazzi incastrati l’uno all’altro che tolgono respiro. Eppure stanotte è una notte tranquilla: una di quelle notti di passaggio: bagnate di pioggia e che ogni tanto occhieggiano una Luna…
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In cosa ti perdi? È avvenuto ieri mattina. Il cielo minacciava pioggia, ma lasciava andare qua e là schiocchi di luce improvvisi. In quei momenti tutto si vedeva nitido: dalle colline alla vallata e dall’altra parte fino al mare. Le nubi striate davano profondità al cielo, che aveva una voglia disperata di blu, dopo tanta…
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Ci eravamo fermati a parlare davanti ad una vetrina d’un negozio di abbigliamento. Parlavamo di quella zona della città, che alla mia coppia di amici era sconosciuta. C’era una tregua nell’aria. Tutto il giorno non aveva fatto che piovere e quella mezz’ora umida ma di cielo aperto ci permise di fare una breve passeggiata e…
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Le cose belle si allontanano, come la riva partendo per il mare. E ti lasciano succube di una tristezza lugubre, che stemperi fissando l’effimera elettronica. La bellezza di una valle (velluto steso al sole) il silenzio di una notte che hai trascorso parlando col tuo miglior amico, la rustica allegria di una mescita di vini…
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Come si può essere tanto stupidi da non capire quando per qualcuno non sei importante? Eppure questo è un errore che commetto spesso. Si dovrebbe capire dallo sguardo, dalle parole, quando per qualcuno non sei abbastanza. Eppure vado avanti. Mi illudo che un giorno questo possa cambiare. Non cambierà mai.Mia madre mi guarda come se…
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Cosa faresti se perdessi tutti i tuoi beni? Quali sono i miei beni? Beni materiali? Non abbastanza da essere ricco né così scarsi da farmi indigente. Non ho la testa per procurarmene altri e nemmeno l’avrei per gestirli. Se io non avessi “beni” più importanti a cui badare, sarei stato l’eremita perfetto. Avrei vissuto come…
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Non mi spingete al Sole se è l’ombra che io amo! Non mi mostrate al mondo per così tanto tempo. Lui non si abituerà a me e io non mi abituerò ad esso! Io sono una creatura venuta al mondo perché sottratta alla sua voglia di sparire. Perciò ho pianto il doppio. Perciò ho sofferto…
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Ognuna di queste sere potrebbe essere la sera definitiva. Tengo tutte le finestre aperte sui diversi affacci. Non si leva un solo refolo di vento, ma i cani non smettono mai di abbaiare. La solitudine li strugge e chiamano e chiamano altri loro simili ai quattro punti cardinali. Qualcuno risponde; qualcuno tende le orecchie ma…
