Giovinezza

  • C’è stato un tempo in cui veniva l’omino della lana a cardare il dentro dei materassi. Di quando per tre giorni almeno restavi senza dormire ma ti pareva di stare su un tappeto di nuvole. Si metteva sul pianerottolo, poneva tra le gambe un trespolo chiodato ed iniziava con grandi strappi a sfilacciare la lana,…

  • Pomeriggi di ombre profonde. Pomeriggi di luglio in cui il falso gelsomino faceva festa di profumo. Desideravo una ragazza accanto. La desideravo profondamente e così spiavo le cosce brune delle zie che riposavano nei loro letti, al sibilo lontano della gente in spiaggia, cercando un vento che non si trovava nemmeno negli angoli dove la…

  • Salendo, sopra sterrati rotti da andate e ritorni di formichesi cantava la canzone che scaccia la pioggia.Ogni tanto un’ombra che fuggiva,un fruscio di serpe una creatura di pietra e carne che faceva capolino là, nel fitto. Oh quant’è lontano questo cuore ormaidagli aghi di pino a gran distesae dalla resina dispersa tra le frondedal pizzicore…

  • Mi pesa sempre di più tornare da dove provengo. Credevo che qui ci fosse amore o ci fosse stato. Ma fu tutta una illusione data dalla mia giovane età, dalla mia inesperienza di vita, dalla mia inettitudine. Quello che io credevo “amore” altro non era che morbosa ostentazione di affetto. Una ostentazione che doveva valer…

  • I ricordi non sono mai aderenti alla realtà. Tendono a smussarsi quelli dolorosi, ad addolcirsi ancora di più quelli già piacevoli.Se poi la tecnologia ci aiuta in questo rimestio del passato, allora tutto diventa più semplice e piacevole. Non sono un esperto di Creazione di immagini virtuali tramite Intelligenza artificiale e quindi il mio risultato…

  • Nulla più mi attrae particolarmente. Potrei dire di essere un uomo di mezza età senza grandi curiosità. Le cose migliori le feci in gioventù; le cose peggiori le ho viste negli ultimi dieci anni. Tutti dicono che ogni età ha il suo fascino. Modestamente non sono d’accordo. Non so cosa ci sia di fascinoso nella…

  • Ho fotografato questo ragazzo. Era dalle parti del Pantheon. In questa livrea rossa, tutto impettito e tutto impacciato. Un bel ragazzo: tipica bellezza romana: alto, riccioluto, che ad ogni passante offriva la possibilità di un pranzo ottimo a prezzo modico nel ristorante lì vicino.Mi colpii perché faceva sempre lo stesso gesto, allungando un braccio e…

  • La nostra casa era grande; più grande di quanto meritassimo.A forma di ELLE le girava intorno un giardino di dalie. Il nonno lo teneva vivo e fra di esse, ogni tanto, seminava pomodori. Immaginate il Paradiso goliardico di un rosso vivo punteggiante una distesa di rosa, arancio e bianco. Erano i colori del benessere. Erano…

  • L’amicizia?

    L’amicizia. Esiste, non esiste?Riassumo qui di seguito il mio pensiero, in maniera disorganizzata e nient’affatto supportata da studi fatti a proposito. Si tratta solo di osservazioni basate sulla mia esperienza personale.Di certo essa trova terreno fertile nella giovinezza quando, uno più spiriti si ritrovano in una affinità che può essere appunto di temperamento, di ideali…

  • Matera

    A Matera s’era tra i sassi erosia gingillarci in giochimentre arrossiva il cielo. Sento, il volto alzandol’antico vocìo ed il suonod’antico legno c’hanno le volutedelle finestre aperte E l’ansia del vento rossastroprima che piova.E correre comunque, ansandotra labbra vecchie di scaloni e giridi vicoli e salite. Mi sento fanciullo qui,dov’ogni cosa è vecchiavecchia di pori…

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