Distanza
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È sempre notte quando ti inseguo senza mai raggiungerti. Poiché solo in sogno ti vedo, o perfetta somiglianza! O sublime sintonia! Questo tuo sorriso che sorride al cosmo, superando mille volte il cielo; questa dolce serenità… questa bellezza sinuosa che ti viene anche da dentro; questa forza prodigiosa… E io di notte ti vedo, camminar…
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Avevo un amico e un angeloangelo cadutoe da allora ho compreso ancora meglioquant’è ineluttabile la morte Questo grande spettacolo all’apertoche presto finisce e dove nessuno applaude Però ci resta un seme di gioia e di doloreun dolce pulviscolo.Ogni tanto appare a notte fondadorato e luminoso, così denso di candida purezzache ci accompagna in sognoe fa…
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Quanti vuoti a perderecon il bicchiere in mano“oggi ci sto e mi gongolodomani mica lo so…”Quindi ti godi l’attimosantone di sto cembaloe ti perdi le orevivendo frammentatocome uno specchio al macero
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Perché non resti? Potresti sedere qui, semplicemente parlando. Guarda: con me non devi neppure prendere quella falsa aria disinvolta, accavallare le gambe. Potresti parlare sinceramente; dirmi quello che non va e non limitarti a mandare cinque volte al giorno una faccina sul messenger.Oppure (non voglio essere pessimista) potresti dirmi quello che ti piace; che, come…
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L’amicizia. Esiste, non esiste?Riassumo qui di seguito il mio pensiero, in maniera disorganizzata e nient’affatto supportata da studi fatti a proposito. Si tratta solo di osservazioni basate sulla mia esperienza personale.Di certo essa trova terreno fertile nella giovinezza quando, uno più spiriti si ritrovano in una affinità che può essere appunto di temperamento, di ideali…
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Se esco per fare una passeggiata a piedi lui è di fianco a me, poco più avanti, ma perfettamente adatto ai miei passi lenti. Ripercorro le stesse strade e lo sento ansimare in estate e tirare, brioso, in inverno. È una sensazione che non avrei mai pensato di provare: un vuoto enorme qui nel petto.…
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Mi siedo ad osservarela fretta che passa.Mi metto a guardare la furia, l’indifferenzache vanno via senza tornare maicome pietà.L’importante è stare fermie fissare un punto innanzi.Non andare più in là della frequenzadel proprio respirare.Oramai questo ci serveper poter far fronte al nulla che sovrasta.Per poter dire basta a quelle corse folliche fanno uscire il cuore…
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Quando il nonno si collega si vede soltanto una sagoma sfocata. “Chi sei… Attilio?” chiede.“No, sono Gianni. Che non mi vedi?”Passano circa 10 secondi in cui il nonno muove la bocca e sorride. Dopo di che arriva la voce:“Come stai Gianni? TT B E Elena e bamBBN…..” l’immagine va via per qualche secondo. Un bagliore…
