Individuo
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Quante volte ho pensato alle pause. Nei vecchi le pause solo confortevoli discese nel ricordo o nel sogno. Nei bambini la consapevolezza dello spazio, la ricerca della fuga dal controllo. Un disperato bisogno di tornare “non nati”. Nella musica la pausa è come per il corpo l’ossigeno: la spinta verso l’infinito che offrono le note…
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Qual’è la differenza tra me e te, ignobili perdenti ognuno, senza più terra o rifugio, esposti alle chimiche intemperie che da noi stessi scateniamo? Qual’è la differenza, nella mandria ottusa che viviamo, tre me te, che pure non ci amiamo? Quale opinione conta, se non contiamo nulla? E chi mai ricorderà noi, in questo mucchio…
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Hai buone capacità di giudicare il carattere? L’intuizione è una dote terribile. Inquietante davvero poter percepire un “carattere” già dai primi sguardi, dalle prime parole e soprattutto da ciò che non vien detto o mostrato. Non ho mai sbagliato nel “vedere” in anticipo l’indole di una persona. Non bisogna guardare l’insieme, ma puntare diritto agli…
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Quali grandi eventi storici ricorda? Ricordo un’epoca di movimento. Era movimento musicale, di pensiero, politico. Ho avuto la fortuna di vivere gli anni ‘70: anni terribilmente complessi ma anche profondamente affascinanti. Si aveva come l’impressione di vivere su di una grande onda mossa da una sotterranea corrente potentissima, che trascinava con sé milioni di persone…
