sandroamici
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Perché non resti? Potresti sedere qui, semplicemente parlando. Guarda: con me non devi neppure prendere quella falsa aria disinvolta, accavallare le gambe. Potresti parlare sinceramente; dirmi quello che non va e non limitarti a mandare cinque volte al giorno una faccina sul messenger.Oppure (non voglio essere pessimista) potresti dirmi quello che ti piace; che, come…
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Io da tempo non mi esprimo più sulla politica. Non è nelle mie corde; non la capisco e non ci sono mai entrato. Sono meccanismi complessi in cui è difficile entrare e “sarebbero” impegni gravosi perché uno “dovrebbe” entrare in politica per il bene del proprio paese.Io non me la prendo con chi ha votato…
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I miei vecchi erano qui, senza un preciso sguardo.Come cuccioli di cane avevano un’aria riconoscente. Uno spicchio di mondo era offerto loro; un briciolo di respiro. Mio padre ha guardato con ammirazione il nocciolo in giardino come si guarda ad un prodigio, con i suoi soliti occhi fatti d’acqua. Mia madre era la sua eco…
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Ci si trova tuttipresto o tardinei luoghi immacolati del destinodove tira il ventodelle nerastre ambagee silenziosesono le ore del meriggioe del riposo mentre respiri a bocca apertae un rantolo si ode nella stanza Come sei vecchiodici?si, sei già vecchioe come fotocopie presto vizzei tuoi occhi un tempo bianchi e vispi si fanno d’ombrae cercano rinfresco.…
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Ho fotografato questo ragazzo. Era dalle parti del Pantheon. In questa livrea rossa, tutto impettito e tutto impacciato. Un bel ragazzo: tipica bellezza romana: alto, riccioluto, che ad ogni passante offriva la possibilità di un pranzo ottimo a prezzo modico nel ristorante lì vicino.Mi colpii perché faceva sempre lo stesso gesto, allungando un braccio e…
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Fino a vent’anni immaginavo la vita come una interminabile linea diritta, che trovava requie in qualche incontro, in una notte di passione, in una solenne sbronza, nell’incontinenza delle pulsioni sfrenate. Ma sostanzialmente una linea retta, imperturbabile, non intaccabile, assolutamente risoluta a continuare all’infinito.Poi fino a quaranta l’ho immaginata come un percorso con molte curve, rallentamenti…
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E venne quel giorno.L’alto rappresentante dei Governi Europei aggiustò i fogli, accomodò la cravatta e si alzò, seguito dagli sguardi referenti degli amici e dei contrapposti, giacché godeva della stima incondizionata degli uni e degli altri. Era un uomo alto, sulla settantina, dalle folte sopracciglia candide e il fisico asciutto, in un doppiopetto sartoriale.Aveva in…
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Oh, datemi un punto da cui fuggire: un buco, un pertugio, un varco.Io non fuggirei, credo. Sono così felice della mia galera! In fin dei conti l’ho costruita lacrima per lacrima. E quando queste lacrime si sono solidificate, sono divenute talmente salde e massicce da non permettere alcuna scappatoia.Questa mia è una “cinta lacrimaria“; un…
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La nostra casa era grande; più grande di quanto meritassimo.A forma di ELLE le girava intorno un giardino di dalie. Il nonno lo teneva vivo e fra di esse, ogni tanto, seminava pomodori. Immaginate il Paradiso goliardico di un rosso vivo punteggiante una distesa di rosa, arancio e bianco. Erano i colori del benessere. Erano…
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L’amicizia. Esiste, non esiste?Riassumo qui di seguito il mio pensiero, in maniera disorganizzata e nient’affatto supportata da studi fatti a proposito. Si tratta solo di osservazioni basate sulla mia esperienza personale.Di certo essa trova terreno fertile nella giovinezza quando, uno più spiriti si ritrovano in una affinità che può essere appunto di temperamento, di ideali…
