Sandro amici
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Mi afferri le mani, io faccio “bubù” poi prendo la macchina e vado lassù! Chi ha preso le chiavi? Le ha prese Mariù! Oh no, è vero, lei con noi non c’è più! Se conto le dita, ne ho centosei. Ma chi te lo ha detto? Me lo ha detto lei! Tutti i giorni mi…
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Tu parlavi ed io ascoltavo. Non era quello tuo un parlare come fanno tutti. Era un continuo andare e venire d’onda; un piacevole andare come, poco dopo che è calato il Sole, rimane una lama ghiacciata sull’orizzonte marino. Qualcosa di indescrivibile.Le tue mani, che ad un certo punto presero le mie, s’accorsero del mio timore…
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Non parlerò più con nessuno. Un saggio silenzio si impossessi dunque delle persone. Tacciano interi paesi, regioni. Tacciano gli Stati. Tutto questo parlare che diventa indistinto brusio: una Babele che non vuole arrivare al cielo. Quando noi due stiamo in silenzio sono altre cose di noi a parlare. Sono le dita, le ombre delle tue…
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La generosità della notte Ci sono giornate vuote come botri di montagna. Ore vuote come un muro cavo, contro il quale si sbatte la testa. E in questo vuoto fatto di cose c’è il vuoto delle persone. Persone a modo; eleganti e cordiali ma dallo sguardo spento, di chi dice “che ci faccio qui? A…
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Elenca tre libri che hanno lasciato il segno su di te. Perché? Si arrabbiava di rado, presa com’era dalle mille cose da fare in cucina. Povera donna: cucinava sempre per almeno dieci persone. Era un donnone d’una notevole stazza, forgiata dalla campagna e dai tre figli e da un marito cordiale ma distante, come si…
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“Quando canta la cornacchia a giorni dispari, il giorno dopo piove” Ora bisogna capire. Un solo giorno? E se non piove bisogna aspettarne tre? O cinque? È qual’è il numero massimo di giorni dispari che bisogna aspettare? E perché qui da noi le cornacchie cantano ogni giorno e non piove più? Allora devo pensare che…
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Descrivi un semplice gesto che fai che porta gioia nella tua vita. Sembra niente. L’attimo prima che qualcosa accada, il mentre e il dopo, quando sai che quel frammento di vita che hai fermato, irripetibile, unico, oramai trascorso, è nel rullo della tua macchina e potrai farne ciò che vuoi. Cercare di renderlo così com’è…
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Mi chiedevo cosa accomuni la figura di Cristo ad un leader politico. Indubbiamente il miracolo. Se Cristo non avesse fatto i miracoli sarebbe stato uno dei tanti profeti che si sono succeduti nei millenni. E invece no; il fattore miracolo (fatti inspiegabili per il volgo di allora e ahimè, anche per quello di oggi) rendono…
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Oggi mia madre mi ha chiesto cosa sarà delle sue “cose”, del suo “mobilio“, ed io serio: “Se facciamo in tempo a costruirla mettiamo tutto nella tua piramide! Ci mettiamo i mobili, il vaso di zio Anaclerio, i fiori finti e il servizio di piatti buono!” Le cose, cosa sono… sono seduto (vecchio e bolso)…
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La prima cosa che accade, con l’arrivo dell’estate, perlomeno a me che sono ipocondriaco è l’acuirsi dell’udito. Mi giungono rumori remoti e indistinti. Cigolare di cancelli, abbaiare disperato di cani lontanissimi e insalvabili, motori di macchine talmente veloci che frusciano sulle strade come a solcar le acque i motoscafi. E questo tappeto rumoroso invece di…
