Versi
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Viaggiano in terra, sono scritte in cielo, ma sono consolatorie e riposanti, a saperle tra le nostre braccia e i nostri cuori, perennemente accesi. Non sono dette ma sono di morbida roccia; fanno silenzio e gridano, danzano ed amoreggiano nelle ore. Non restituiscono mai un senso di vuoto. Suonano serene e celestiali, quando non sono…
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Le ho perdute L’A e la Z, così stupidamente, mentre saldavo un debito o ridevo di un capriccio d’un bambino. Le ho perdute cercando l’isola di mare e vento a filo sull’orizzonte e le ho perdute dietro una torrida cascata d’alghe condotte a morte sul loro sepolcro da un mare celestrino. Le ho perdute così…
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Ci sono fiori più fiori di altri Che non hanno particolari colori O una bellezza lussureggiante Ma dei fiori hanno l’essenza, la sinuosità, il gentile portamento e la delicata baldanza. Ci sono fiori non più di altri profumati, ma dal profumo unico, mai sentito o singolare. Sì: singolare è la parola in una distesa d’erba…
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Bianco fuoco. Sei fuoco bianco; letale e dolce come una pozione che fa sognare attraverso un lungo sonno. La brezza che giunge da te fa vibrare le tende allungate sulle spiagge. Vento caldo, salato d’onda; dall’onda illanguidito. Sale sulla rena e vortica sulla polvere in strada, accarezza i ciuffi sparsi d’erba ed entra in casa…
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Colmi sono i sentieri di papaveri, rossi come la rosa, quand’è rossa. E si tingono di sangue anche le fragole, nei lor grovigli carichi di Sole. Splendono antiche spiagge e sono d’oro. E sarei felice se un vago dolor continuo non mi prendesse, prossimo al pianto, mentre percorro queste viuzze antiche. S’alza il vento del…
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Scegli un regalo. Scegli col cuore e con gli occhi. Con il cuore malato e gli occhi confusi. Scegline uno morbido ed accogliente; che ti tenga compagnia quando serrano tutte le imposte e solo un vago lume penetra il blu degli scuri. Tienilo lontano dal tanfo di piscio e dalle schiene istoriate dalle feci. Resisti…
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È sera ormai, rarefatta in nebbia, attorno ai rami d’albero, attorno alle tue dita è sera. Sono, le dita tue, come nuovi nati di rosa dai quali, io me lo aspetto, a marzo spunteranno gemme e, da quelle gemme altre gemme ancora e poi, come all’apice di un orgasmo, gonfie rose vellutate, forti e nello…
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Se ascoltassimo il mareprogredire, indietreggiaresoggiogare con un rumore di voragine i ciottoli sul fondocapiremmo il mondo. Il mare raccoglie l’Universoe lo conduce a rivae può donarlo ai tuoi palmi aperti. Sempre, guardando il mare,dimentico chi sono, anzi non sono.E’ una sorta di discesa nuova a terra:sapere di non contare nulla se non all’attimoin cui ci…
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È il colmo della luce il centro del buio. Sono ivi spezzati vincoli e catene. Sono liberi l’amore e il dolore e vanno insieme a sazìare i corpi, le gole e le spalancate bocche. Al centro del buio c’è una grande casa con le porte aperte, che danno su di un patio verdeggiante. Una donna…
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Gli anni sono mai esistiti? Impalpabili come un giudizio dato da un ipocrita; invisibili come Dio; ininfluenti come un cattivo esempio. Gli anni si fermano nelle ossa e fanno nebbia nella testa. Sono demoni ingannevoli quando ti fanno credere che sei un bambino. Non sei un bambino eppure a volte ti scappa nelle braghe. Non…
