riflessioni
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Arriva un momento senza più parole. Ma cosa sono le parole; a cosa servono. C’è chi le usa per riempire spazi vuoti. C’è chi le usa per vendere. C’è chi le usa per pregare. Le parole quindi sono un veicolo. Ci conducono da te a me, da noi a loro. Ma quando non ci sono…
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È la notte delle spine della rosa. Della notte collosa che non riposa. La notte delle luci blu in corsa, delle telefonate nel buio e delle voci concitate. Notti degli occhi sbarrati; del sottile confine verso la follia. La notte delle gocce che non sortiscono effetto ed in cui aspetto ch’inizi a scrosciare la pioggia…
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Arrivò con la Befana. Tra tutte le cose che ricevetti fu il dono che più mi colpì. Aveva un muso simpatico, le narici grosse e tonde, gli occhi grandi e vivaci. Dalla bocca atteggiata al sorriso spuntavano due enormi denti bianchi; uno all’opposto dell’altro. Era marroncino, perciò a pensarci bene non poteva essere un asinello.…
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C’è uno stradino che canta a squarciagola. Lo sento ogni mattina stornellare. Chi non vuol sentire deve star lontano. Vicino a lui si ascolta o si risponde con frasi in rima romantiche o sconce. E così facendo vibrano i vetri delle finestre; perché la voce sua è autentica e gentile. “Fiore d’olivoooooooooo” gorgheggia all’alba, mentre…
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Le cose belle si allontanano, come la riva partendo per il mare. E ti lasciano succube di una tristezza lugubre, che stemperi fissando l’effimera elettronica. La bellezza di una valle (velluto steso al sole) il silenzio di una notte che hai trascorso parlando col tuo miglior amico, la rustica allegria di una mescita di vini…
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Ci siamo di nuovo. Ecco la fine dell’anno. Se a qualcuno non fosse venuto in mente di creare il Calendario, non avremmo avuto problemi di questo genere, voglio dire questo sotteso rimpianto, questo sapore di cose fatte o non fatte… il rammarico di invecchiar male. Saremmo passati di stagione in stagione (del tutto ignari dell’inizio…
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Possiedo 4 o 5 macchine digitali, tutte prese usate e fuori catalogo almeno da 15 anni. Ma fanno foto. Ne farebbero milioni se solo volessi. Stanno in un armadio in mezzo a decine di chili di obiettivi, adattatori, cavi e cavetti, monopiedi e treppiedi. Ogni volta che esco ne prendo una a caso e scendo…
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Quando si scatta una foto non si sa il perché. È qualcosa di primitivo, avvolto nella nostra formazione culturale, che si esprime attraverso la luce e le ombre. Scrittura di luce che ognuno manifesta a seconda delle proprie esperienze e della propria indole. Poi si lascia la foto “stagionare” giusto un po’. Ed infatti a…
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Circa la fine dei cuoricini e delle casette di marzapane Già oggi i saluti social sono stati freddi, più distanti, vicini all’ordinario. Certo: ci si prepara per Pasqua! Domani riceveremo i soliti buongiorno scherzosi e quotidiani (quelli del periodo lontano dalle festività) ma subito dopo vedremo colombe e uova nei supermercati, pasticcerie imbandite, statuine della…
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Hai buone capacità di giudicare il carattere? L’intuizione è una dote terribile. Inquietante davvero poter percepire un “carattere” già dai primi sguardi, dalle prime parole e soprattutto da ciò che non vien detto o mostrato. Non ho mai sbagliato nel “vedere” in anticipo l’indole di una persona. Non bisogna guardare l’insieme, ma puntare diritto agli…
