sandroamici
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Dopo la visita ai parenti ricoverati, niente comunica più degli occhi. Ci sono quelli che escono dagli ascensori con lo sguardo neutro, che fa come da confine con quello che succede intorno. Sono i figli o i nipoti dei ricoverati anziani senza più speranze e che presto saranno mandati a finire i giorni in un…
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C’è stato un tempo in cui veniva l’omino della lana a cardare il dentro dei materassi. Di quando per tre giorni almeno restavi senza dormire ma ti pareva di stare su un tappeto di nuvole. Si metteva sul pianerottolo, poneva tra le gambe un trespolo chiodato ed iniziava con grandi strappi a sfilacciare la lana,…
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E canta la cicalae onde e ondepiogge fitte e finite in frettale gettano giù dai rami secchi.Quando canta la cicala il mondo ferma.Si ferma il vento e pure la frescuradavanti al bivio si blocca il pavido, ha paurasi fermano le macchine senza spiegazionee restano aperti gli usci di una spanna.Eppur non passa un refolo di…
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Quali sono le qualità dell’estate?Ditemene una sola. Corpi che secernono. Non fanno in tempo a rinfrescarsi che subito ricominciano a gettar fuori miasmi e vapori, puzza, afrori cavallini.Stamattina, dopo una notte da “fettina panata”, trascorsa a girarmi nel letto senza peraltro trovare requie, mi sono alzato con una narice, una sola, che letteralmente gocciolava vapore.Ho…
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Pomeriggi di ombre profonde. Pomeriggi di luglio in cui il falso gelsomino faceva festa di profumo. Desideravo una ragazza accanto. La desideravo profondamente e così spiavo le cosce brune delle zie che riposavano nei loro letti, al sibilo lontano della gente in spiaggia, cercando un vento che non si trovava nemmeno negli angoli dove la…
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Le parole sono ridotte al minimo Ma non perché non c’è parola È perché non c’è passione. Non c’è vento in ciò che si dice Non c’è convincimento in quello che si sente né tormento per quel che non abbiamo E così, costretti a contare cosa ci rimane, fuggono i giorni e, per quanto bella…
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Di poche cose è fatta la vita. Se le togli il sogno sarà un trascinarsi scialbo, pallido come una collina levigata dal troppo vento. Se le togli un ideale tutti faranno le stesse utili cose. Balleranno quando è il caso, fotteranno tutti i sabato e una volta l’anno faranno la medesima crociera. Togli il sogno…
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Facciamo partire i cantidalle facciate grigie dei palazzilasciamo che scendano giù in stradaad irrorare Estatedi fresco incancellabile. Canti cantati assiemead una vocecome da bimbi, saltellandoed agitando in alto i palmi delle mani Sì che basterebbe, per iniziare un cennofacciamo che siano i bambini a dare il LAiniziando con una canzonettae poi un altro e un…
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Salendo, sopra sterrati rotti da andate e ritorni di formichesi cantava la canzone che scaccia la pioggia.Ogni tanto un’ombra che fuggiva,un fruscio di serpe una creatura di pietra e carne che faceva capolino là, nel fitto. Oh quant’è lontano questo cuore ormaidagli aghi di pino a gran distesae dalla resina dispersa tra le frondedal pizzicore…
