sandroamici

  • Oggi affacciandomi sul muretto del lungotevere ho scoperto cos’è Roma.Roma è fetida. Il suo è una sorta di “fascino da latrina vecchia” (di quelle di marmo arrotondato e che con il tempo ingiallivano per il tanto contatto con il piscio) che va consumandosi di decennio in decennio e di secolo in secolo, senza redenzione. Infatti…

  • L’orizzontecosì pulito e nettoe sopra d’esso, sfumato,tenta la sopravvivenza il cielocontro l’incedere certo del tramonto. Tutto declina dopo esser vissutoma pur scemando,non cede nulla della sua bellezza essa resta immutataanzi, s’accrescecome le vampe rosseche lascia il Sole mentre lieto s’annega.

  • E’ davvero singolare che di mio padre resti un orologio a cui teneva tanto. Non si tratta di un orologio di marca o prezioso. E’ un orologio nero di plastica, a marca “Lorenz” che non perdeva (diceva lui) mai un colpo. Sono rimaste le pieghe della sua lenta consunzione sul cinturino. Per il resto è…

  • Cosa mancherà di mio padre?Non gli ulivi che guardano al mare,non le viti che solcano i colli,non certo le sue amate albee le sere da cui era spaventatonon la luce di cui si rivestivanemmeno le zebre che raspano il terrenoo le veloci leonesse nella nottenon le sue savanenon le sere al mareche eran la sua…

  • Quale danza serve per capire che ami?Forse, stringerci soltanto, ascoltando ilgiovane Maestralesulla riva in inverno. Quale segno occorre per saper che t’amo?Un rosso mirabolante acceso in cieloo, soltantoun piccolo fiore bianco sul tuo comodinoquando torni stanca e vuoi dormire. Hai mai visto i chiari tesori che lascia la naturaquando cade un petalo di rosaancora rossaccesasopra…

  • Oggi è la volta dei giardini di dicembre: celati, umidi e verdescuro. Ad una cert’ora i grandi scendevano a cercare le lumache e allora noi, bambini, non appena ne scovavamo qualcuna la nascondevamo più nel folto, affinché scampasse alla caccia.Si trattava di giardini che solo la pioggia sottile di dicembre liberava da una gessosa polvere.…

  • Nulla più mi attrae particolarmente. Potrei dire di essere un uomo di mezza età senza grandi curiosità. Le cose migliori le feci in gioventù; le cose peggiori le ho viste negli ultimi dieci anni. Tutti dicono che ogni età ha il suo fascino. Modestamente non sono d’accordo. Non so cosa ci sia di fascinoso nella…

  • Perché non resti? Potresti sedere qui, semplicemente parlando. Guarda: con me non devi neppure prendere quella falsa aria disinvolta, accavallare le gambe. Potresti parlare sinceramente; dirmi quello che non va e non limitarti a mandare cinque volte al giorno una faccina sul messenger.Oppure (non voglio essere pessimista) potresti dirmi quello che ti piace; che, come…

  • Io da tempo non mi esprimo più sulla politica. Non è nelle mie corde; non la capisco e non ci sono mai entrato. Sono meccanismi complessi in cui è difficile entrare e “sarebbero” impegni gravosi perché uno “dovrebbe” entrare in politica per il bene del proprio paese.Io non me la prendo con chi ha votato…

  • I miei vecchi erano qui, senza un preciso sguardo.Come cuccioli di cane avevano un’aria riconoscente. Uno spicchio di mondo era offerto loro; un briciolo di respiro. Mio padre ha guardato con ammirazione il nocciolo in giardino come si guarda ad un prodigio, con i suoi soliti occhi fatti d’acqua. Mia madre era la sua eco…

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