Infanzia
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Nonostante gli errori, nonostante la debolezza, nonostante l’incoerenza e il dubbio, l’amore avanza. Avanza con schiere invincibili e lascia nell’aria il profumo della pace. Ecco: nonostante le paure, nonostante le malattie e i guasti e la vecchiaia, l’amore riempie tutto e tutto illumina. Non è amore intangibile né Fede. L’abbiamo sotto gli occhi tutti i…
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Nelle piccole cose sta un’intera casa, un universo di molecole sospese ed un catalogo lungo di ricordi, di te che non t’accorgi, del tempo già passato. Nelle piccole cose, negli aghi e nei bottoni, nei passanti di vecchi pantaloni, agli angoli del mondo, là c’è il cosmo. E nelle piccole braccia di un bambino, la…
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Che consiglio daresti a te da adolescente? Ridi di più. Il tenebroso non fa tendenza. O meglio, la fa: ma solo se è bello. Il normotipo tenebroso fa solo tristezza. Eh vabbè, questo lo so perché oramai sono vecchio. È normale: da anziani si hanno prudenze che un adolescente per fortuna non ha. O non…
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Ho pensato che in quella casetta in cui si entra piegandosi in due, piena di finestre e seggiole, passaggi segreti e ombre, nasce la nostra fascinazione per l’ignoto. Cosa si cela dietro quell’angolo? Chi passa fuori mentre noi siamo dentro? I passi che sento sono davvero i miei? Sono davvero solo qui dentro? Ma importante…
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Mi piace così tantodopo che il grecale ha smesso di soffiaree dopo che è passato il temporaleandare sotto le chiome basse delle querceche gocciano ancorae goccia a goccia,ora sul collo, or sulla testa, or sulle manisentire che la pioggia non è mortaed anzi, che la resina l’ha presa, intrisa, soggiogata e vintae da sotto il…
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Elenca tre libri che hanno lasciato il segno su di te. Perché? Si arrabbiava di rado, presa com’era dalle mille cose da fare in cucina. Povera donna: cucinava sempre per almeno dieci persone. Era un donnone d’una notevole stazza, forgiata dalla campagna e dai tre figli e da un marito cordiale ma distante, come si…
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Mi sono rivisto in una foto degli anni ’70. Avrò avuto una decina d’anni. Sono tutto orgoglioso entro un costume da gatto con gli stivali, con tanto di ghette e alamari dorati, con in mano una spada svettante di plastica argento.
