Politica
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Diario di gennaio Tutto è così scontato. La rabbia che era dí certuni ora è di altri. La verità che taluni detenevano ora è diventata menzogna. Ed è così da sempre. E ci sono bugie che durano millenni. Certezze che resistono un giorno. Ci sembra di vivere un tratto esclusivo ed importante del tempo, ma…
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Ti sei mai esibito sul palco o hai tenuto un discorso? Ma non avete visto che belle prove di oratoria, che capacità di coinvolgimento e di convinzione che sanno mettere in atto i Ministri del nostro Governo? Saltellano sul posto come palloncini pieni d’acqua, si alzano in piedi ed apostrofano chi li contesta definendoli “poveri…
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Quali grandi eventi storici ricorda? Ricordo un’epoca di movimento. Era movimento musicale, di pensiero, politico. Ho avuto la fortuna di vivere gli anni ‘70: anni terribilmente complessi ma anche profondamente affascinanti. Si aveva come l’impressione di vivere su di una grande onda mossa da una sotterranea corrente potentissima, che trascinava con sé milioni di persone…
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Quella di Mario Calabresi, Benedetta Tobagi e Sara Poma è una cavalcata agilissima nell’intrico degli anni ’70; tra centinaia di rapimenti, infiltrazioni Stato>Mafia>Camorra>Movimenti politici e innovazioni epocali nel campo dei diritti sociali e famigliari.In questa cavalcata che dura quasi tre ore non ci si stanca mai. I tre si alternano con perizia ed intelligenza, inframmezzandosi…
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Qual è un argomento o un problema su cui hai cambiato idea? Giunto ai sessant’anni, come fanno molti della mia età, avevo perso le speranze che si ripongono nelle nuove generazioni. Tutti affermavano che si tratta di una generazione di ventenni senza interessi, ignavi, abulici e senza nerbo e consapevolezza. Non mi rendevo conto che…
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C’era una volta e ora non c’è piùla pallida speranza.Chi cantava d’un futuro luminosoe chi ridendo lo viveva, sventolando la bandieradella Rossa Primavera. C’era una volta e ora è all’orizzontela nera nuvolaglia indifferentegrassa di zotici, di gozzovigliaeletta e parimenti inettavolgare e grevenera fanghiglia.
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Più la mia vita continua e più mi rendo conto che tutto quanto attorno, non è altro che la stessa pantomima ripetuta per secoli e secoli, che varia solo per modalità e per i personaggi che la popolano. Si modernizza, si fa più scaltra, si diffonde più rapidamente ma comunque è sempre la stessa recita:…
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Di cosa sei più entusiasta per il futuro? Una volta un mio mille volte superiore di grado al lavoro, in una di quelle Convention milionarie dove gli impiegati vengono invitati solo per fare numero e per stare tutto il tempo ad occhi sgranati a pronunciare “Wow!” “Fantastico!” “Bellissimo!”, ebbe a dire, durante un discorso “Io…
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Di cosa più ti preoccupa per il futuro? Il futuro, questo futuro, non è che un continuo riproporsi di formule passate, più o meno rivedute per farle digerire come nuove. I nuovi governi non sanno inventare nulla di nuovo, così, per rimanere saldi ai loro scranni rispolverano gli “spauracchi”. Lo facevano anche i nostri nonni…
