Società
-
Qual è un argomento o un problema su cui hai cambiato idea? Giunto ai sessant’anni, come fanno molti della mia età, avevo perso le speranze che si ripongono nelle nuove generazioni. Tutti affermavano che si tratta di una generazione di ventenni senza interessi, ignavi, abulici e senza nerbo e consapevolezza. Non mi rendevo conto che…
-
La tua vita senza computer: che aspetto ha? Una volta andavo a comprare un pacco di carta da lettere nel piccolo negozio dietro il Duomo di Firenze. Aveva una vetrina e una entrata minuscole. Dentro, ti si riempivano gli occhi. La carta era lavorata finemente ed era di diverso spessore. Al tocco era leggermente ruvida…
-
In che modo il duro lavoro ti fa sentire realizzato? Quelle leggiadre giornate che iniziano alle tre con un calcio negli stinchi, dopo un sonno ammucchiato, passato nei pagliericci, avvolto nel tanfo delle cimici. Quando, con i vestiti di tutti i giorni ancora caldi di sonno addosso ti spingono nei furgoni che fumigano, che ancora…
-
Avvertitemi quando avrete finito di latrare. È divertente vedervi accaniti (i cani latrano) ad impegnarvi su problemi del tutto collaterali. Il discorso è molto semplice: trattare problemi collaterali evita di affrontare quelli seri. Un po’ i social vi hanno messo allo scoperto. La contraddizione, la fandonia vengono subito in luce. E voi che fate? Abbassate…
-
Da una parte una pila di bollette pagate, dall’altra il Dizionario dei Sinonimi e dei contrari. A destra cosa siamo; a sinistra cosa vorremmo essere. A quest’ora il febbrile viavai delle macchine sullo stradone. Hanno smesso da un po’ i parrocchetti a stridere nell’aria mossa del mattino. Non si sentono più i merli. Se mio…
-
Più la mia vita continua e più mi rendo conto che tutto quanto attorno, non è altro che la stessa pantomima ripetuta per secoli e secoli, che varia solo per modalità e per i personaggi che la popolano. Si modernizza, si fa più scaltra, si diffonde più rapidamente ma comunque è sempre la stessa recita:…
-
Quanto è emozionante scoprire che anche questo luglio piatto ed azzurro è capace di imbizzarrire di colpo, con questo fresco inatteso che scongiura i karaoke e le feste all’aperto e i bambini belanti con il microfono e le casse bluetooth a tutto volume… È inconsueto ormai, in stagioni imperterrite, vedere il cielo rannuvolato, incline alla…
-
Di cosa sei più entusiasta per il futuro? Una volta un mio mille volte superiore di grado al lavoro, in una di quelle Convention milionarie dove gli impiegati vengono invitati solo per fare numero e per stare tutto il tempo ad occhi sgranati a pronunciare “Wow!” “Fantastico!” “Bellissimo!”, ebbe a dire, durante un discorso “Io…
-
Di cosa più ti preoccupa per il futuro? Il futuro, questo futuro, non è che un continuo riproporsi di formule passate, più o meno rivedute per farle digerire come nuove. I nuovi governi non sanno inventare nulla di nuovo, così, per rimanere saldi ai loro scranni rispolverano gli “spauracchi”. Lo facevano anche i nostri nonni…
-
La generosità della notte Ci sono giornate vuote come botri di montagna. Ore vuote come un muro cavo, contro il quale si sbatte la testa. E in questo vuoto fatto di cose c’è il vuoto delle persone. Persone a modo; eleganti e cordiali ma dallo sguardo spento, di chi dice “che ci faccio qui? A…
