Versi
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Se i mortali sapessero cos’è la poesia! Se lo sapessero i mortali… La poesia è materia della roccia e del muschio suo amante. È questione trattata dalla pioggia, saputa dal gelo e dalle nebbie. La poesia è cantata dal sartiame e dalla barca, navigando. Nessun marinaio la conosce. Nessun ammiraglio la pratica. Un uomo si…
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Grazie per avermi concesso di amarele piccole cose!Le cornici delle vecchie fotole luci celate delle casee il piccolo vorticare dei camininella nebbia che avvolge e puliscepersino i rottami industriali Grazie per avermi concesso di amarei gentili sorrisie i saluti dati al mattinol’odore del latte e del caminoe la neve che fa immacolato l’orizzontee il Sole…
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Ogni giorno mi faccio guerriero. Per te, per la vita, per chi deve ancora venire. Sono uno stanco soldato che caracolla ormai nella corazza.
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Perché hai una bocca così bella Piccola e gioiosa, al ridere rotonda… Piccola nuca bionda, sopra le spalle tenere E le mani curiose d’ogni cosa E perché quegli occhi accesi, le ciglia come lunghe ali d’uccello… Perché dunque ogni cosa attorno a te, odorosa, pare che venga giù dal paradiso. Intonsa, pura e lucente vedo…
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Stasera sì che soffia il vento! Vento da sartiame, gomene e nodi. In alto i campanacci suonano quasi a stesa e vibra la luce sul maestro. Blu è l’acqua fonda, fatta di strisce in superficie mosse: brividi arcobaleno per la brezza. Un cane passa sul ponte lustro. Cerca sale dilavato. Il sale del mattino. Poi…
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Avevamo detto basta Perché eravamo al colmo, come quando un argine si gonfia ed alza il fango e noi dicemmo basta! Ma chi resiste alle tue spalle, giare lisce e carnose? Chi resiste alla tua gola, così bella e indifesa? Aspettammo che l’inverno finisse e che la mota crescesse nuovi fiori per rifiorire la passione…
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Vienimi in soccorso come fai coi preti, con i genuflessi e coi preganti Come sembri fare coi piccioni che comunque sfami o come fai con l’acqua che comunque scorre. Vienimi in soccorso negli interminabili pranzi di famiglia, dove per consuetudine ci dev’essere allegria e letizia. Vienimi in sostegno per sopportar le cose insulse e le…
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Oggi non scriverò È solo nuvolaglia in cielo È solo pietra rovente nei vichi Sono quei cespugli polverosi che accolgono vita all’interno. Tutto questo è già scritto e determinato e noi possiamo solo guardarlo. Qualche volta anche vederlo. Magari in una di quelle notti d’amore silenziose dove solo abbaia un cane abbandonato. Vicino ad un…
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Gli uccelli sui rami, in questa stagione Cantano di un canto frantumato Mentre scende un giallo pulviscolo Trasportato dal tepore. Il pomeriggio rifiata sotto agli oleandri, solleva schiere di gabbiani da sopra i campanili, scioglie gli amanti nelle dimore azzurre. C’è tutto un mare sulle chiome che si scioglie e più su, l’azzurro, reso immobile…
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Hai visto? Al largo ci sono vele o forse sogni bianchi o voli traversi di gabbiani o virgole di sguardi. Tremano all’orizzonte sotto al torrido mezzogiorno i voli viandanti delle vele sospese sul turchese e scheggiano il blu del cielo, irriverenti vele radenti. Non ho mai avuto voglia dell’estate ma ora vorrei la pelle vizza…
