Vita
-
Le cose belle si allontanano, come la riva partendo per il mare. E ti lasciano succube di una tristezza lugubre, che stemperi fissando l’effimera elettronica. La bellezza di una valle (velluto steso al sole) il silenzio di una notte che hai trascorso parlando col tuo miglior amico, la rustica allegria di una mescita di vini…
-
Ci siamo di nuovo. Ecco la fine dell’anno. Se a qualcuno non fosse venuto in mente di creare il Calendario, non avremmo avuto problemi di questo genere, voglio dire questo sotteso rimpianto, questo sapore di cose fatte o non fatte… il rammarico di invecchiar male. Saremmo passati di stagione in stagione (del tutto ignari dell’inizio…
-
Circa la fine dei cuoricini e delle casette di marzapane Già oggi i saluti social sono stati freddi, più distanti, vicini all’ordinario. Certo: ci si prepara per Pasqua! Domani riceveremo i soliti buongiorno scherzosi e quotidiani (quelli del periodo lontano dalle festività) ma subito dopo vedremo colombe e uova nei supermercati, pasticcerie imbandite, statuine della…
-
Ci sono luoghi nei quali quando piove, piove di più. Luoghi dove il semplice rumore di una gronda che goccia può diventare l’unico rumore e dove la neve che cade può riuscire a coprire tutte le cose fino a farle svanire. Questi luoghi benedetti, oramai sempre più rari, lontani, inaccessibili, ospitano poche persone: molti vecchi…
-
Hai buone capacità di giudicare il carattere? L’intuizione è una dote terribile. Inquietante davvero poter percepire un “carattere” già dai primi sguardi, dalle prime parole e soprattutto da ciò che non vien detto o mostrato. Non ho mai sbagliato nel “vedere” in anticipo l’indole di una persona. Non bisogna guardare l’insieme, ma puntare diritto agli…
-
Mi dà gioia l’innocenza. Ma essa è prerogativa dei bimbi e dei vecchi. Io, che vivo in mezzo, sono preda e carnefice della falsità. Si deve pur sopravvivere e così, pur essendo nell’animo tutt’altro che guerriero, ogni tanto mi travesto da belva. Ma la fatica è tanta e il mio corpo paga un pegno enorme.…
-
Condivido una poesia di Beatrice Zerbini Mi hai chiesto una poesiache parlasse del Natale,che ti piace così tanto,ma non l’ho; la cerco in questa casa senza facce,fra le rose luminose con la pila,che ho comprato dai cinesi, già frugatenei cestoni da altre mani,ma non c’è. Io vorrei darti le pigne che ti aspetti,i teatri in…
-
Come si può essere tanto stupidi da non capire quando per qualcuno non sei importante? Eppure questo è un errore che commetto spesso. Si dovrebbe capire dallo sguardo, dalle parole, quando per qualcuno non sei abbastanza. Eppure vado avanti. Mi illudo che un giorno questo possa cambiare. Non cambierà mai.Mia madre mi guarda come se…
-
Oggi per la prima volta ho visto il ghiaccio fermato agli angoli delle cose. È tenace il ghiaccio. Ma non può nulla contro il sole a picco. Piano piano, miseramente, diventa fango e si dissolve. Non è mai esistito. Non c’è cosa più indifesa ed effimera del sottile ghiaccio fermo negli interstizi, sotto le tegole,…
