Giovinezza
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Elenca tre libri che hanno lasciato il segno su di te. Perché? Si arrabbiava di rado, presa com’era dalle mille cose da fare in cucina. Povera donna: cucinava sempre per almeno dieci persone. Era un donnone d’una notevole stazza, forgiata dalla campagna e dai tre figli e da un marito cordiale ma distante, come si…
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Scrivi di un momento in cui non hai agito ma vorresti averlo fatto. Cosa avresti fatto diversamente? Milioni di volte avrei voluto agire ma non l’ho fatto. Credo che questa sia una delle prerogative fondamentali in una vita umana. I motivi sono tanti: inesperienza dapprima o timidezza; poi convenienza (quella che mi appartiene di meno)…
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Raccontaci del tuo paio di scarpe preferite e di dove ti hanno portato. Per metà della mia vita ho indossato solo un genere di scarpe, quelle correttive. Era là che correva subito lo sguardo delle bambine e dei bambini miei coetanei e anche dei loro genitori. Strane scarpe robotiche, squadrate, simili a quelle che acconciarono…
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Santa Zefferina bussa sul muro tre giorni prima che ci sia il morto. Quando la mattina alle 4 si sentirono quei tonfi separati da qualche attimo eterno di silenzio, tutti (e dico tutti) rimasero ad occhi sgranati sotto le coperte. A qualcuno venne la pisciarella. A qualcun altro silenziose convulsioni e sudori freddi. I vecchi…
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Quella mattina tutto è stato perfetto. Roma era perfetta: luminosa e limpida. Il clima era perfetto: tiepido ed accogliente. Sapevo già che tutto sarebbe andato bene e anche questo era perfetto. Mi sentivo liberato, ringiovanito, capace di chissà che cosa. Era orgoglio e pace interiore. Ero il guerriero che sta su un colle e gusta…
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Nel buio, contro la finestra, il mio giaccone mi sorride beffardo. Da una parte, al lato della bocca sghemba, il luccichio dei denti a zanna. Mi alzo: accendo la luce. È solo il brillio della lampo. Mi distendo. Spengo la luce. In un angolo si contorce una testa sproporzionata al corpo. È come se un…
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Falò
Amicizia, Amore, Autunno, Diario, Estate, Giovinezza, Malinconia, Mare, Natura, Parole, Quiete, Ricordi, Ricordo, riflessioni, sandroamici, Scritti, Terra, UmanitàSi organizzavano falò presso la riva. Io portavo la musica e cambiavo i dischi; gli altri amoreggiavano alla luce delle fiamme che alle due di notte erano già una molle poltiglia avvolta dall’umidità dell’aria marina. Il mio ribrezzo per le cose di massa si estendeva anche alla pratica del limonare. Lo facevano tutti e allora…
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Oggi non scriverò È solo nuvolaglia in cielo È solo pietra rovente nei vichi Sono quei cespugli polverosi che accolgono vita all’interno. Tutto questo è già scritto e determinato e noi possiamo solo guardarlo. Qualche volta anche vederlo. Magari in una di quelle notti d’amore silenziose dove solo abbaia un cane abbandonato. Vicino ad un…
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Hai visto? Al largo ci sono vele o forse sogni bianchi o voli traversi di gabbiani o virgole di sguardi. Tremano all’orizzonte sotto al torrido mezzogiorno i voli viandanti delle vele sospese sul turchese e scheggiano il blu del cielo, irriverenti vele radenti. Non ho mai avuto voglia dell’estate ma ora vorrei la pelle vizza…
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Il mercato rionale mi terrorizzava. Quel mettersi sguaiatamente in mostra, esibendo stoccafissi come simboli fallici; il grido greve del salumiere che ha il “pecorino addrizzamanico”; lo sguardo sotterraneo dei ragazzi accanto alle “buatte” di pesce salato; l’odore forte che si levava dietro il teatrino di tende, dove s’ammucchiavano le cotenne, i mezzi pesci, gli scatoloni.…
