Parole
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Mambretti conservava le scarpe in un panno di daino. Ogni giorno ne indossava di diverse. Erano scarpe sulle quali ti potevi specchiare. E la riga del pantalone era perfettamente corrispondente alla punta delle scarpe, al centro del nodo delle stringhe. E le pences dei pantaloni erano disegnate tutte allo stesso modo. La cintura impeccabile, la…
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Di cosa più ti preoccupa per il futuro? Il futuro, questo futuro, non è che un continuo riproporsi di formule passate, più o meno rivedute per farle digerire come nuove. I nuovi governi non sanno inventare nulla di nuovo, così, per rimanere saldi ai loro scranni rispolverano gli “spauracchi”. Lo facevano anche i nostri nonni…
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Le cose iniziano ma non finiscono; così come le storie. A volte cominciano in modo tumultuoso, arrembante e vorticoso. Ma poi sono destinate a non finire; tutte, invariabilmente. C’è un vento nella nostra testa che continua a vorticare, sottile ed invisibile, come quello che di notte, in estate, si libra dai monti. Questo fanno le…
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In che modo perdi molto tempo ogni giorno? Esistono milioni di modi diversi per trascorrere il tempo. Modi creativi, trasgressivi, alternativi, contemplativi. Tra questi non vi è il lavoro. Anche quello che ci piace fare (figuriamoci quello che facciamo annaspando di noia e circondati da un’aura di mediocrità: da personaggi falsi, figure meschine, opportuniste, goffe,…
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Io e lei scendemmo dalla macchina che il calore della città ancora non s’era dissipato dai nostri corpi. Immediatamente sentimmo il fresco entrare come un fiume attraverso le polo sul petto e sotto le braccia. Mentre chiudevo la portiera vidi, nel folto della siepe, si e no, non si vedeva bene, un tenue lucore verdastro,…
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Più ci si avvicina alla natura, vicino, vicino, vicino… più si scopre la sua infinita varietà, multiformità, ingegno. Usa colori per ottenere uno scopo; forme per ottenerne altri, corteggia l’aria con un lento ondeggiare che, se fossi minuscolo, mi investirebbe come un vento di mare. Il suo è un silenzio soltanto apparente. In sé armonizzano…
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Aggiungi un titolo tu, perché credo di non essere più in grado di percepire e concepire nel modo giusto quello che ho visto (saranno stati 5 minuti) prima che il treno partisse.Erano le tre di un pomeriggio napoletano viscoso. Un caldo opprimente che era alleviato soltanto dalle folate che arrivavano alla fine della banchina. Un…
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Tutto cambia. Un giorno dici di amare, quello dopo t’accorgi che non è così. Un giorno dici di rispettare uomini e cose e il giorno dopo ti accorgi che ti sei sopravvalutato. Tutto cambia: anche lo sguardo con cui osservi le cose. Un tempo un cespuglio era un grumo di foglie; oggi è un nugolo…
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E se le tue mani, se il tuo sorriso, se il tuo volto, se i tuoi seni, se l’incavo del ginocchio, se la fossetta tra la spalla e il collo, se le dita dei piedi, se l’iride quando arriva la luce, se le vene del dorso delle mani, se l’apice delle unghie, se l’attaccatura dei…
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Quando si fa ritorno e si scorgono i profili delle cose di casa, familiari o natìe si sente un quieto respirare del cuore. Proprio quei palazzi gialli al Sole e quei tetti che la pioggia novembrina rendeva grigi e lustri di chéta pioggia. Proprio quelle chiese che incontravi sul percorso della scuola: le suorine trafelate;…
