sandroamici
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Di cosa sei più entusiasta per il futuro? Una volta un mio mille volte superiore di grado al lavoro, in una di quelle Convention milionarie dove gli impiegati vengono invitati solo per fare numero e per stare tutto il tempo ad occhi sgranati a pronunciare “Wow!” “Fantastico!” “Bellissimo!”, ebbe a dire, durante un discorso “Io…
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Mambretti conservava le scarpe in un panno di daino. Ogni giorno ne indossava di diverse. Erano scarpe sulle quali ti potevi specchiare. E la riga del pantalone era perfettamente corrispondente alla punta delle scarpe, al centro del nodo delle stringhe. E le pences dei pantaloni erano disegnate tutte allo stesso modo. La cintura impeccabile, la…
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Di cosa più ti preoccupa per il futuro? Il futuro, questo futuro, non è che un continuo riproporsi di formule passate, più o meno rivedute per farle digerire come nuove. I nuovi governi non sanno inventare nulla di nuovo, così, per rimanere saldi ai loro scranni rispolverano gli “spauracchi”. Lo facevano anche i nostri nonni…
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Le cose iniziano ma non finiscono; così come le storie. A volte cominciano in modo tumultuoso, arrembante e vorticoso. Ma poi sono destinate a non finire; tutte, invariabilmente. C’è un vento nella nostra testa che continua a vorticare, sottile ed invisibile, come quello che di notte, in estate, si libra dai monti. Questo fanno le…
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In che modo perdi molto tempo ogni giorno? Esistono milioni di modi diversi per trascorrere il tempo. Modi creativi, trasgressivi, alternativi, contemplativi. Tra questi non vi è il lavoro. Anche quello che ci piace fare (figuriamoci quello che facciamo annaspando di noia e circondati da un’aura di mediocrità: da personaggi falsi, figure meschine, opportuniste, goffe,…
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Io e lei scendemmo dalla macchina che il calore della città ancora non s’era dissipato dai nostri corpi. Immediatamente sentimmo il fresco entrare come un fiume attraverso le polo sul petto e sotto le braccia. Mentre chiudevo la portiera vidi, nel folto della siepe, si e no, non si vedeva bene, un tenue lucore verdastro,…
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Più ci si avvicina alla natura, vicino, vicino, vicino… più si scopre la sua infinita varietà, multiformità, ingegno. Usa colori per ottenere uno scopo; forme per ottenerne altri, corteggia l’aria con un lento ondeggiare che, se fossi minuscolo, mi investirebbe come un vento di mare. Il suo è un silenzio soltanto apparente. In sé armonizzano…
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Aggiungi un titolo tu, perché credo di non essere più in grado di percepire e concepire nel modo giusto quello che ho visto (saranno stati 5 minuti) prima che il treno partisse.Erano le tre di un pomeriggio napoletano viscoso. Un caldo opprimente che era alleviato soltanto dalle folate che arrivavano alla fine della banchina. Un…
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Tutto cambia. Un giorno dici di amare, quello dopo t’accorgi che non è così. Un giorno dici di rispettare uomini e cose e il giorno dopo ti accorgi che ti sei sopravvalutato. Tutto cambia: anche lo sguardo con cui osservi le cose. Un tempo un cespuglio era un grumo di foglie; oggi è un nugolo…
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E se le tue mani, se il tuo sorriso, se il tuo volto, se i tuoi seni, se l’incavo del ginocchio, se la fossetta tra la spalla e il collo, se le dita dei piedi, se l’iride quando arriva la luce, se le vene del dorso delle mani, se l’apice delle unghie, se l’attaccatura dei…
