sandroamici
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Ogni mattina cerchi di svegliarti dell’umore giusto. E’ una sorta di battaglia contro il fato. Iniziano ad arrivarti le notifiche. Non rispondi? Rispondi? Cosa potresti rispondere all’immagine di una tazza colma di cappuccino variegato al cacao mentre già la colite ti sale? Cosa puoi rispondere all’illustrazione di un cornetto ripieno di crema che scende come…
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Quella di Mario Calabresi, Benedetta Tobagi e Sara Poma è una cavalcata agilissima nell’intrico degli anni ’70; tra centinaia di rapimenti, infiltrazioni Stato>Mafia>Camorra>Movimenti politici e innovazioni epocali nel campo dei diritti sociali e famigliari.In questa cavalcata che dura quasi tre ore non ci si stanca mai. I tre si alternano con perizia ed intelligenza, inframmezzandosi…
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Qual è il tuo hobby o passatempo preferito? Ci sono stati tempi migliori. Per fotografare e scrivere mi occorrono motivazioni forti, visto che non ho il talento. Non ho mai potuto separare “umanità”, “solidarietà” e “consapevolezza” dalla scrittura e dalla fotografia. Ma dove sono finite queste “peculiarità umane?”. Non ho più fiducia né speranza nella…
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Cosa faresti se perdessi tutti i tuoi beni? Quali sono i miei beni? Beni materiali? Non abbastanza da essere ricco né così scarsi da farmi indigente. Non ho la testa per procurarmene altri e nemmeno l’avrei per gestirli. Se io non avessi “beni” più importanti a cui badare, sarei stato l’eremita perfetto. Avrei vissuto come…
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Qual è un argomento o un problema su cui hai cambiato idea? Giunto ai sessant’anni, come fanno molti della mia età, avevo perso le speranze che si ripongono nelle nuove generazioni. Tutti affermavano che si tratta di una generazione di ventenni senza interessi, ignavi, abulici e senza nerbo e consapevolezza. Non mi rendevo conto che…
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La tua vita senza computer: che aspetto ha? Una volta andavo a comprare un pacco di carta da lettere nel piccolo negozio dietro il Duomo di Firenze. Aveva una vetrina e una entrata minuscole. Dentro, ti si riempivano gli occhi. La carta era lavorata finemente ed era di diverso spessore. Al tocco era leggermente ruvida…
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In che modo il duro lavoro ti fa sentire realizzato? Quelle leggiadre giornate che iniziano alle tre con un calcio negli stinchi, dopo un sonno ammucchiato, passato nei pagliericci, avvolto nel tanfo delle cimici. Quando, con i vestiti di tutti i giorni ancora caldi di sonno addosso ti spingono nei furgoni che fumigano, che ancora…
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Mi piace così tantodopo che il grecale ha smesso di soffiaree dopo che è passato il temporaleandare sotto le chiome basse delle querceche gocciano ancorae goccia a goccia,ora sul collo, or sulla testa, or sulle manisentire che la pioggia non è mortaed anzi, che la resina l’ha presa, intrisa, soggiogata e vintae da sotto il…
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Amo la notte,piccola morte infinitamente reiterata. Piano piano rallentano i battitipiano piano meno fluisce il sanguee rallenta adagio adagio il respirare. Dunque, l’incoscenza.Dunque, il nullatappezzato di luce e storie sghembe, Questa è la nottee fuori dai bar,nell’umido della tangenzialeè tappezzato di luce e storie sghembe. Ma amo la notte,che piano pianot’accarezza il visoquando lasci le…
