Fotografia
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Scritta durante il giorno dei morti ma dedicata ai vivi Fà attenzione a non dimenticare il verde vivido delle foglie nuove o l’oro fragrante di quelle cadute. Guarda attentamente la furiosa adunata del temporale o il diradare delle nubi non appena passato. Conta le corolle delle rose sbocciate a settembre e respira l’umido della boscaglia,…
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Vierno, che fridd’ in da stu còreE sola tu ca me puo’ da’ calore R. Murolo Passavo gran parte dell’inverno ad osservare piogge. Allora erano piogge calme e determinate, capaci di cadere per giorni impregnando i muri delle case, la terra, le persone stesse. Vedevo gli uomini di casa rientrare scrollando grandi tele cerate, come…
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Questa estate non finisce. È da molti anni che le estati non finiscono. Qui in collina diventano una specie di autunni febbrili. Cadono le foglie in una atmosfera umida e calda. Il Sole immalinconisce ma la calura no: batte sulle teste come un martello. Ieri il cielo era attraversato da strisce di aerei che poi,…
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Qual è il tuo hobby o passatempo preferito? Ci sono stati tempi migliori. Per fotografare e scrivere mi occorrono motivazioni forti, visto che non ho il talento. Non ho mai potuto separare “umanità”, “solidarietà” e “consapevolezza” dalla scrittura e dalla fotografia. Ma dove sono finite queste “peculiarità umane?”. Non ho più fiducia né speranza nella…
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Quando scattai questa foto ancora non lo sapevo. Erano i tempi in cui non ci era stata ancora tolta la spensieratezza dal Covid e la Privacy non era diventata la giungla. Potevi fotografare le persone senza che ti facessero rincorrere dall’avvocato. Poi, come spesso accade, mesi dopo quella foto la tiri fuori dall’Hard Disk e…
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Ieri il temporale roteava sul paese come un manto scuro le cui estremità erano sfilacciate. Roteava e rombava senza piovere. Questo perdurare di qualche minuto ci diede la certezza che dovesse restare là, immobile per chissà quanto tempo. Chi aveva appena interrotto il lavoro in giardino lo aveva baldanzosamente ripreso, certo dell’immobilità del cielo. Chi…
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Luogo aperto ed ascoso, di acqua dolce e salata, fatto un po’ dal mare e un poco dalla neve. Edificato su viottoli e sterrati che lasciano intuire corsi d’acqua improvvisi, impervie salite e nebbie inaspettate ed improvvisi fortunali. Si fa nera all’improvviso la montagna, fino a poc’anzi verde e serena e i paesi sulle pendici…
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Quest’anno, fotografie poche. Tutte foto che ho scattato per me stesso, senza pensare ad una pubblicazione social, che per certe foto non hanno senso.Il fatto che siano state scattate non pensando ad una condivisione forse, dico forse, mi ha salvato dal banalizzarle. Ho cercato di guardare le cose in un modo più personale, come quando…
