Sandro amici
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Avevamo un grande giardino a pochi passi dal mare. C’era di tutto; c’erano le dalie di mille colori, oleandri rossi e bianchi e un piccolo recinto dove tenevamo i pomodori. Dai graticci scendeva del falso gelsomino e tutto, ogni fiore ed ogni pianta, crescevano rigogliosi tanto che a volte pareva volessero radicare nel pavimento attorno.…
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Non mi spingete al Sole se è l’ombra che io amo! Non mi mostrate al mondo per così tanto tempo. Lui non si abituerà a me e io non mi abituerò ad esso! Io sono una creatura venuta al mondo perché sottratta alla sua voglia di sparire. Perciò ho pianto il doppio. Perciò ho sofferto…
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Quanto è emozionante scoprire che anche questo luglio piatto ed azzurro è capace di imbizzarrire di colpo, con questo fresco inatteso che scongiura i karaoke e le feste all’aperto e i bambini belanti con il microfono e le casse bluetooth a tutto volume… È inconsueto ormai, in stagioni imperterrite, vedere il cielo rannuvolato, incline alla…
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Piango quello che ero. Il saltimbanco che non salta più; il musicista che più non suona e il poeta che non scrive più. Piango quello che sarò. Un triste vecchio di quelli borbottoni che nessuno vuole. Non mi piace amare ed essere riamato. L’amore è molte cose e nulla. Io preferisco il nulla. Stamattina per…
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Cosa pensi che migliori con l’età? L’età deteriora e deturpa ogni vita. È come se il corpo continuasse a produrre milioni di fotocopie delle nostre cellule ma il toner piano piano si esaurisse, per cui nascono cellule simili alle precedenti ma certamente più sbiadite o screpolate. Qualcuno ha deciso in un certo momento che al…
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Ci sono fiori più fiori di altri Che non hanno particolari colori O una bellezza lussureggiante Ma dei fiori hanno l’essenza, la sinuosità, il gentile portamento e la delicata baldanza. Ci sono fiori non più di altri profumati, ma dal profumo unico, mai sentito o singolare. Sì: singolare è la parola in una distesa d’erba…
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Di cosa sei più entusiasta per il futuro? Una volta un mio mille volte superiore di grado al lavoro, in una di quelle Convention milionarie dove gli impiegati vengono invitati solo per fare numero e per stare tutto il tempo ad occhi sgranati a pronunciare “Wow!” “Fantastico!” “Bellissimo!”, ebbe a dire, durante un discorso “Io…
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Mambretti conservava le scarpe in un panno di daino. Ogni giorno ne indossava di diverse. Erano scarpe sulle quali ti potevi specchiare. E la riga del pantalone era perfettamente corrispondente alla punta delle scarpe, al centro del nodo delle stringhe. E le pences dei pantaloni erano disegnate tutte allo stesso modo. La cintura impeccabile, la…
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Di cosa più ti preoccupa per il futuro? Il futuro, questo futuro, non è che un continuo riproporsi di formule passate, più o meno rivedute per farle digerire come nuove. I nuovi governi non sanno inventare nulla di nuovo, così, per rimanere saldi ai loro scranni rispolverano gli “spauracchi”. Lo facevano anche i nostri nonni…
