Sandro amici
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Qual è il tuo animale preferito? Il garunga non perde il pelo ma il vizio si. Può entrare nei pub e nelle macellerie perché è vegano. Non devi stare lì a raccogliere escrementi perché non ha orifizi. Diciamo che espelle tramite un essudato dal quale si produce il noto profumo Ted Lapidus. Si sveglia a…
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Arriva un momento senza più parole. Ma cosa sono le parole; a cosa servono. C’è chi le usa per riempire spazi vuoti. C’è chi le usa per vendere. C’è chi le usa per pregare. Le parole quindi sono un veicolo. Ci conducono da te a me, da noi a loro. Ma quando non ci sono…
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È la notte delle spine della rosa. Della notte collosa che non riposa. La notte delle luci blu in corsa, delle telefonate nel buio e delle voci concitate. Notti degli occhi sbarrati; del sottile confine verso la follia. La notte delle gocce che non sortiscono effetto ed in cui aspetto ch’inizi a scrosciare la pioggia…
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Tira fuori una pazza idea imprenditoriale.
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Arrivò con la Befana. Tra tutte le cose che ricevetti fu il dono che più mi colpì. Aveva un muso simpatico, le narici grosse e tonde, gli occhi grandi e vivaci. Dalla bocca atteggiata al sorriso spuntavano due enormi denti bianchi; uno all’opposto dell’altro. Era marroncino, perciò a pensarci bene non poteva essere un asinello.…
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C’è uno stradino che canta a squarciagola. Lo sento ogni mattina stornellare. Chi non vuol sentire deve star lontano. Vicino a lui si ascolta o si risponde con frasi in rima romantiche o sconce. E così facendo vibrano i vetri delle finestre; perché la voce sua è autentica e gentile. “Fiore d’olivoooooooooo” gorgheggia all’alba, mentre…
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Quando lasciai l’hospice dove mio padre sarebbe morto 7 ore dopo ero sfinito. Mentre mi allontanavo mi girai molte volte indietro con l’istinto di tornare da lui. Ma mi dissi che quella sera tutto era compiuto. Quella sera avevo tutto in mente: le sue ninnananna, le sue giacche a quadri, i suoi basettoni, i suoi…
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La domenica è una palude dove in un angolo muoiono i girini. Qualcuno li ha dimenticati lì, perché sono piccoli ed inutili. Inutili come la domenica. La domenica è un molo antico del porto sotto al quale galleggiano imbambolate casse di plastica senza più colore. La domenica è la rete abbandonata, la nassa aggrovigliata, il…
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Le cose belle si allontanano, come la riva partendo per il mare. E ti lasciano succube di una tristezza lugubre, che stemperi fissando l’effimera elettronica. La bellezza di una valle (velluto steso al sole) il silenzio di una notte che hai trascorso parlando col tuo miglior amico, la rustica allegria di una mescita di vini…
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Ci siamo di nuovo. Ecco la fine dell’anno. Se a qualcuno non fosse venuto in mente di creare il Calendario, non avremmo avuto problemi di questo genere, voglio dire questo sotteso rimpianto, questo sapore di cose fatte o non fatte… il rammarico di invecchiar male. Saremmo passati di stagione in stagione (del tutto ignari dell’inizio…
