Sandro amici
-
Sono diventato vecchio come un sughero vecchio. Mi sono nascosto in una piazzetta dove il Sole arriva sbilenco, perché i raggi diretti mi sbriciolano. C’è ancora qualcuno che ascolta le notizie da una radiolina a transistor. È un suono domenicale, talmente fuori luogo. Avete fatto caso che non suonano più le campane? Solo una volta…
-
Quali sono i vantaggi di avere un animale domestico? Non avere una moglie ma un animale domestico! È la chiave per una vita serena e senza stress. Molti equivocano sul ruolo che danno al gatto o al cane di casa. Li definiscono figli quando invece li dovrebbero crescere come se fossero il surrogato di buona…
-
Indegnamente citato
-
C’è un tempo indefinito tra una tomba e l’altra. Non pochi metri; forse decenni o secoli. C’è una distanza incolmabile e rispettosa, interrotta ora da ombre, ora da luci. Fra foglia e foglia in un attimo trascorre un tempo non misurabile. Un eterno che dura pochi istanti. Così sembra, per lo sferragliare del tram alla…
-
Come sarà la tua vita tra tre anni? Cosa volete che cambi! Per un demente il tempo si misura in Ere. Un demente non cambia. È uno che si fida, si confida, si contraddice e si dà ragione. Starò da solo la maggior parte del tempo non perché nessuno mi capisce, ma perché non voglio…
-
Scritta durante il giorno dei morti ma dedicata ai vivi Fà attenzione a non dimenticare il verde vivido delle foglie nuove o l’oro fragrante di quelle cadute. Guarda attentamente la furiosa adunata del temporale o il diradare delle nubi non appena passato. Conta le corolle delle rose sbocciate a settembre e respira l’umido della boscaglia,…
-
Gli anni ’70 per James Senese rappresentano: la costruzione della sua identità artistica e politica, la nascita del jazz napoletano moderno, e la fusione fra musica afroamericana e cultura mediterranea. Il periodo segna la definitiva trasformazione di Napoli da città “folkloristica” a capitale di una musica colta, ribelle e globale. E James Senese ne è…
-
Vierno, che fridd’ in da stu còreE sola tu ca me puo’ da’ calore R. Murolo Passavo gran parte dell’inverno ad osservare piogge. Allora erano piogge calme e determinate, capaci di cadere per giorni impregnando i muri delle case, la terra, le persone stesse. Vedevo gli uomini di casa rientrare scrollando grandi tele cerate, come…
-
Qual è la tua forma preferita di esercizio fisico? Non c’è oggetto dalla forma più armoniosa ed accogliente di un divano. Ha la capacità di stare sempre in penombra; la prontezza di essere sempre libero e morbido. Il momento in cui, quasi contemporaneamente, terga e schiena toccano la soffice superficie tutti i dolori sono dimenticati;…
