Natura
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Aiuole chiuse da cinte di rose e rose più in alto a far ombra alle aiuole. Putti di bosso che dormono al Sole dopo la pioggia dei giorni passati. Mura biancastre sulle quali arrampica una edera instancabile; il folto che s’apre d’improvviso su slarghi di colonne e bifore, dove cresce libera la lantana arancio. L’erba…
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Avevamo un grande giardino a pochi passi dal mare. C’era di tutto; c’erano le dalie di mille colori, oleandri rossi e bianchi e un piccolo recinto dove tenevamo i pomodori. Dai graticci scendeva del falso gelsomino e tutto, ogni fiore ed ogni pianta, crescevano rigogliosi tanto che a volte pareva volessero radicare nel pavimento attorno.…
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Quanto è emozionante scoprire che anche questo luglio piatto ed azzurro è capace di imbizzarrire di colpo, con questo fresco inatteso che scongiura i karaoke e le feste all’aperto e i bambini belanti con il microfono e le casse bluetooth a tutto volume… È inconsueto ormai, in stagioni imperterrite, vedere il cielo rannuvolato, incline alla…
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Ci sono fiori più fiori di altri Che non hanno particolari colori O una bellezza lussureggiante Ma dei fiori hanno l’essenza, la sinuosità, il gentile portamento e la delicata baldanza. Ci sono fiori non più di altri profumati, ma dal profumo unico, mai sentito o singolare. Sì: singolare è la parola in una distesa d’erba…
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Io e lei scendemmo dalla macchina che il calore della città ancora non s’era dissipato dai nostri corpi. Immediatamente sentimmo il fresco entrare come un fiume attraverso le polo sul petto e sotto le braccia. Mentre chiudevo la portiera vidi, nel folto della siepe, si e no, non si vedeva bene, un tenue lucore verdastro,…
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Più ci si avvicina alla natura, vicino, vicino, vicino… più si scopre la sua infinita varietà, multiformità, ingegno. Usa colori per ottenere uno scopo; forme per ottenerne altri, corteggia l’aria con un lento ondeggiare che, se fossi minuscolo, mi investirebbe come un vento di mare. Il suo è un silenzio soltanto apparente. In sé armonizzano…
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Descrivi uno dei tuoi momenti preferiti. A Napoli la sera il selciato rovente rimanda il calore del giorno. Dai negozietti a margine, senza marciapiedi innanzi, il languido lucore dei dolci ricoperti di glassa, lo schietto vociare dei ristoratori sotto pergole d’edera che danno sollievo. Napoli città pigra che di sera si desta ma piano, senza…
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Bianco fuoco. Sei fuoco bianco; letale e dolce come una pozione che fa sognare attraverso un lungo sonno. La brezza che giunge da te fa vibrare le tende allungate sulle spiagge. Vento caldo, salato d’onda; dall’onda illanguidito. Sale sulla rena e vortica sulla polvere in strada, accarezza i ciuffi sparsi d’erba ed entra in casa…
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La coperta è troppo corta. Ho vissuto più del tempo che rimane. Non c’è spazio per gli idioti, le illusioni e le manie. C’è forse spazio per vedere qualche piccolo sogno realizzarsi. Una lunga gita in barca nelle piccole calette adamantine; un gelato sul lungomare di Napoli; immaginare ciò che si cela dietro ad un…
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Come ti senti alle basse temperature? Capitan Pintus si diede una ravviata alla barba e guardò in stiva quelle tonnellate di ghiacciò ammonticchiate nelle celle. Erano come bocche bianche e cadaveriche in attesa di accogliere il pescato. A Sud di nessun Nord sarebbe stato abbondante! Si erano spinti a quelle latitudini perché sapevano che i…
