Ricordo
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Quando lasciai l’hospice dove mio padre sarebbe morto 7 ore dopo ero sfinito. Mentre mi allontanavo mi girai molte volte indietro con l’istinto di tornare da lui. Ma mi dissi che quella sera tutto era compiuto. Quella sera avevo tutto in mente: le sue ninnananna, le sue giacche a quadri, i suoi basettoni, i suoi…
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Auspicio
Amore, Cani, dailyprompt, Natura, Parole, Realtà, Ricordo, Sandro amici, sandroamici, Scritti, Versi, VitaNon vorrei che ci fosse un’altra vita. In questa c’è stato tutto. L’odore dei boschi a mezzogiorno, le lucciole e le cicale, gli zoccoli sulla pietra e il vento gelato che viene dall’Abruzzo. Le patate sotto la cenere e il rosso dei pomodori. La tua maglietta bianca che trattiene appena le punte dei tuoi seni,…
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Scritta durante il giorno dei morti ma dedicata ai vivi Fà attenzione a non dimenticare il verde vivido delle foglie nuove o l’oro fragrante di quelle cadute. Guarda attentamente la furiosa adunata del temporale o il diradare delle nubi non appena passato. Conta le corolle delle rose sbocciate a settembre e respira l’umido della boscaglia,…
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Sono le farfalle dei ricordi quelle che vanno a sbattere contro i vetri? Bianche, impalpabili, così fragili… le guardo per un attimo e il dolore si interrompe, come se concedesse una carezza prima di ricominciare a stridere. Volano in una stanza bianca, con una sola luce accesa. Nel letto riposa un uomo moribondo. Nei pressi…
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La tua vita senza computer: che aspetto ha? Una volta andavo a comprare un pacco di carta da lettere nel piccolo negozio dietro il Duomo di Firenze. Aveva una vetrina e una entrata minuscole. Dentro, ti si riempivano gli occhi. La carta era lavorata finemente ed era di diverso spessore. Al tocco era leggermente ruvida…
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Da quanto tempo ascolto gli stessi rumori?Queste eterna messa con gli stessi salmi?Con lo stesso officiante grigio che si guarda intornosospettoso e bieco. Da quanto tempo vivo la stessa vita?Questo andare e venire senza movimentoQuesto respiro angusto nelle stanzeLe luci accese anche in pieno agosto. Tutto questo è niente! Assolutamente!Niente che si fa fa finta…
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Avevamo un grande giardino a pochi passi dal mare. C’era di tutto; c’erano le dalie di mille colori, oleandri rossi e bianchi e un piccolo recinto dove tenevamo i pomodori. Dai graticci scendeva del falso gelsomino e tutto, ogni fiore ed ogni pianta, crescevano rigogliosi tanto che a volte pareva volessero radicare nel pavimento attorno.…
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Le cose iniziano ma non finiscono; così come le storie. A volte cominciano in modo tumultuoso, arrembante e vorticoso. Ma poi sono destinate a non finire; tutte, invariabilmente. C’è un vento nella nostra testa che continua a vorticare, sottile ed invisibile, come quello che di notte, in estate, si libra dai monti. Questo fanno le…
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Io e lei scendemmo dalla macchina che il calore della città ancora non s’era dissipato dai nostri corpi. Immediatamente sentimmo il fresco entrare come un fiume attraverso le polo sul petto e sotto le braccia. Mentre chiudevo la portiera vidi, nel folto della siepe, si e no, non si vedeva bene, un tenue lucore verdastro,…
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Quando si fa ritorno e si scorgono i profili delle cose di casa, familiari o natìe si sente un quieto respirare del cuore. Proprio quei palazzi gialli al Sole e quei tetti che la pioggia novembrina rendeva grigi e lustri di chéta pioggia. Proprio quelle chiese che incontravi sul percorso della scuola: le suorine trafelate;…
