Cambiamento
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Che consiglio daresti a te da adolescente? Ridi di più. Il tenebroso non fa tendenza. O meglio, la fa: ma solo se è bello. Il normotipo tenebroso fa solo tristezza. Eh vabbè, questo lo so perché oramai sono vecchio. È normale: da anziani si hanno prudenze che un adolescente per fortuna non ha. O non…
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Ci eravamo fermati a parlare davanti ad una vetrina d’un negozio di abbigliamento. Parlavamo di quella zona della città, che alla mia coppia di amici era sconosciuta. C’era una tregua nell’aria. Tutto il giorno non aveva fatto che piovere e quella mezz’ora umida ma di cielo aperto ci permise di fare una breve passeggiata e…
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Improvvisamente mi sono reso conto che tutto ciò che che mitizzavo è così usuale ed assolutamente privo di ogni orpello. Immaginavo i profili delle case, il rosso delle tegole e il bianco dei palazzi. Lo immaginavo ma non lo vedevo. Era restato in me una sorta di stupore del fanciullo che d’improvviso s’è squarciato, lasciando…
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La luce argentata è un lungo filo che costringe l’orizzonteche si fa d’oro nelle ore più profonde.Vorresti veder scendere il gelo dalle grondema i fiori continuano a sbocciare.Tutti continuano a camminaredicendo a se stessi che è normaleindossare la polo rossa a Natale.Intanto si continua a stare male.La gente non capisce, vuol saperequale mondo si appresta…
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Quali grandi eventi storici ricorda? Ricordo un’epoca di movimento. Era movimento musicale, di pensiero, politico. Ho avuto la fortuna di vivere gli anni ‘70: anni terribilmente complessi ma anche profondamente affascinanti. Si aveva come l’impressione di vivere su di una grande onda mossa da una sotterranea corrente potentissima, che trascinava con sé milioni di persone…
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Qual è un argomento o un problema su cui hai cambiato idea? Giunto ai sessant’anni, come fanno molti della mia età, avevo perso le speranze che si ripongono nelle nuove generazioni. Tutti affermavano che si tratta di una generazione di ventenni senza interessi, ignavi, abulici e senza nerbo e consapevolezza. Non mi rendevo conto che…
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Tutto cambia. Un giorno dici di amare, quello dopo t’accorgi che non è così. Un giorno dici di rispettare uomini e cose e il giorno dopo ti accorgi che ti sei sopravvalutato. Tutto cambia: anche lo sguardo con cui osservi le cose. Un tempo un cespuglio era un grumo di foglie; oggi è un nugolo…
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Quando si fa ritorno e si scorgono i profili delle cose di casa, familiari o natìe si sente un quieto respirare del cuore. Proprio quei palazzi gialli al Sole e quei tetti che la pioggia novembrina rendeva grigi e lustri di chéta pioggia. Proprio quelle chiese che incontravi sul percorso della scuola: le suorine trafelate;…
