Realtà Virtuale
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Piango quello che ero. Il saltimbanco che non salta più; il musicista che più non suona e il poeta che non scrive più. Piango quello che sarò. Un triste vecchio di quelli borbottoni che nessuno vuole. Non mi piace amare ed essere riamato. L’amore è molte cose e nulla. Io preferisco il nulla. Stamattina per…
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Cosa pensi che migliori con l’età? L’età deteriora e deturpa ogni vita. È come se il corpo continuasse a produrre milioni di fotocopie delle nostre cellule ma il toner piano piano si esaurisse, per cui nascono cellule simili alle precedenti ma certamente più sbiadite o screpolate. Qualcuno ha deciso in un certo momento che al…
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Di cosa sei più entusiasta per il futuro? Una volta un mio mille volte superiore di grado al lavoro, in una di quelle Convention milionarie dove gli impiegati vengono invitati solo per fare numero e per stare tutto il tempo ad occhi sgranati a pronunciare “Wow!” “Fantastico!” “Bellissimo!”, ebbe a dire, durante un discorso “Io…
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Di cosa più ti preoccupa per il futuro? Il futuro, questo futuro, non è che un continuo riproporsi di formule passate, più o meno rivedute per farle digerire come nuove. I nuovi governi non sanno inventare nulla di nuovo, così, per rimanere saldi ai loro scranni rispolverano gli “spauracchi”. Lo facevano anche i nostri nonni…
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Quando si fa ritorno e si scorgono i profili delle cose di casa, familiari o natìe si sente un quieto respirare del cuore. Proprio quei palazzi gialli al Sole e quei tetti che la pioggia novembrina rendeva grigi e lustri di chéta pioggia. Proprio quelle chiese che incontravi sul percorso della scuola: le suorine trafelate;…
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Non parlerò più con nessuno. Un saggio silenzio si impossessi dunque delle persone. Tacciano interi paesi, regioni. Tacciano gli Stati. Tutto questo parlare che diventa indistinto brusio: una Babele che non vuole arrivare al cielo. Quando noi due stiamo in silenzio sono altre cose di noi a parlare. Sono le dita, le ombre delle tue…
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Oggi mia madre mi ha chiesto cosa sarà delle sue “cose”, del suo “mobilio“, ed io serio: “Se facciamo in tempo a costruirla mettiamo tutto nella tua piramide! Ci mettiamo i mobili, il vaso di zio Anaclerio, i fiori finti e il servizio di piatti buono!” Le cose, cosa sono… sono seduto (vecchio e bolso)…
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La prima cosa che accade, con l’arrivo dell’estate, perlomeno a me che sono ipocondriaco è l’acuirsi dell’udito. Mi giungono rumori remoti e indistinti. Cigolare di cancelli, abbaiare disperato di cani lontanissimi e insalvabili, motori di macchine talmente veloci che frusciano sulle strade come a solcar le acque i motoscafi. E questo tappeto rumoroso invece di…
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La coperta è troppo corta. Ho vissuto più del tempo che rimane. Non c’è spazio per gli idioti, le illusioni e le manie. C’è forse spazio per vedere qualche piccolo sogno realizzarsi. Una lunga gita in barca nelle piccole calette adamantine; un gelato sul lungomare di Napoli; immaginare ciò che si cela dietro ad un…
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Come ti senti alle basse temperature? Capitan Pintus si diede una ravviata alla barba e guardò in stiva quelle tonnellate di ghiacciò ammonticchiate nelle celle. Erano come bocche bianche e cadaveriche in attesa di accogliere il pescato. A Sud di nessun Nord sarebbe stato abbondante! Si erano spinti a quelle latitudini perché sapevano che i…
